Giulia mi ha convinto così:

Giulia mi ha convinto così:"Ale ascolta i tuoi amici, puoi benissimo farli felici, vogliamo solo foto e ricette e risparmiaci le paginette, così non devi essere spiritosa... ma una cuoca fantasiosa. Quanto ci vuole perchè ti convinci? Accontentaci, perdinci!"



giovedì 4 settembre 2014

riso selvaggio con ceci e fagiolini

Torniamo alle cose sane....
oggi un altro piatto unico, speziato e leggermente piccante, da gustare caldo, tiepido o a temperatura ambiente.




Per due persone:
100 g di ceci secchi
100 g di riso selvaggio
250 g di fagiolini
2 cucchiaini di semi di cumino
2 spicchi d'aglio
tabasco
olio e.v.o.
sale

La sera prima mettete i ceci in ammollo.
Il giorno dopo sciacquateli, copriteli con abbondante acqua fresca e cuoceteli. Quando saranno quasi cotti aggiungete il riso (e dell'acqua bollente se necessario) salate e negli ultimi 5' aggiungete anche i fagiolini mondati e tagliati a pezzetti. 
Non deve essere brodoso, quindi aggiungete l'acqua necessaria poco alla volta.
In un padellina fate scaldare in 3 cucchiai di olio d'oliva, i semi di cumino e l'aglio tritato finemente. Aggiungetelo al riso, completate con qualche goccia di tabasco (dipende quanto lo volete piccante), lasciate insaporire sul fuoco un paio di minuti e servite.

martedì 2 settembre 2014

choux salati

Un'idea sfiziosa per l'aperititivo, choux salati da aromatizzare in mille modi diversi!





per una cinquantina di piccoli choux:
250 ml di acqua
75 ml di olio d'oliva
150 g di farina 00
1 cucchiaino di sale
4 piccole uova
un cipollotto
100 g di pancetta affumicata tritata al coltello
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
pepe nero

Rosolate la pancetta in un padellino senza alcun condimento, aggiungete il cipollotto tritato finemente e lasciatelo insaporire qualche minuto.
In un pentolino versate acqua e olio, aggiungete il sale e portate a ebollizione. Versate tutta la farina e mescolate velocemente con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi. 
Lasciate asciugare il composto sul fuoco molto basso per un paio di minuti sempre mescolando e poi, fuori dal fuoco incorporate le uova una alla volta.
Alla fine, aggiungete la pancetta , una spolverata di pepe nero e il parmigiano.
Con un cucchiaino distribuite il composto in una teglia rivestita con carta forno e infornate in forno già caldo a 180° per circa 35'.
Gli choux dovranno essere gonfi, dorati e soprattutto leggeri, cioè ben cotti anche dentro.
Provateli anche col prosciutto cotto, con le spezie che preferite o con altri formaggi stagionati grattugiati.




sabato 16 agosto 2014

tortino di sarde e grano saraceno

Oggi piatto unico!!


Per due persone:
120 g di grano saraceno (potete sostituirlo col cous cous o col bulghur ma non sarà più gluten free)
12 sarde pulite e aperte (240 g circa)
1 bustina di zafferano in pistilli
40 g di uvetta
10 g di pinoli
1 piccola cipolla
1 peperoncino
olio
sale

Rosolate la cipolla e il peperoncino tritati in poco olio, aggiungete il grano saraceno e lo zafferano e lasciate tostare un minuto. Aggiungete l'uvetta e 240 ml di acqua bollente, salate, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere  con coperchio fino a quando l'acqua sarà quasi del tutto assorbita e il grano cotto (se necessario aggiungete poca acqua calda).
Aggiungete i pinoli dopo averli tostati in padella senza alcun condimento.
Oliate leggermente due pirofile monoporzione in porcellana e disponete sul fondo di ognuna 6 sarde in modo tale che rivestano anche i bordi e fuoriescano qualche centimetro.
Riempite col grano saraceno e richiudete con la parte finale delle sarde.
Irrorate con un filo d'olio e passate in forno caldo a 200° per 5'.
Gustate caldo o tiepido.

sabato 9 agosto 2014

acqua alle pesche, limone e menta

Cosa c'è di più dissetante dell'acqua fresca in estate? E se la profumassimo? 
Visto che le pesche per ora abbondano ecco cosa ho fatto!


Ad un litro d'acqua aggiungete una pesca matura sbucciata e affettata, un limone verde a fettine, due rametti di menta fresca e due cucchiaini di miele fluido (io al limone)
Lasciate riposare al fresco per almeno due ore scuotendo ogni tanto e poi filtrate.
Servitela fredda e consumatela entro 48 ore.

Note:
- le fettine di pesca utilizzatele per una macedonia o per un dolce (come il tronchetto pesche e mandorle)
- avrei voluto aggiungere anche qualche fragolina di bosco o altro frutto rosso ma non lo avevo


venerdì 8 agosto 2014

tronchetto pesche e mandorle

Se vi arriva una cassetta di pesche voi che ci fate? Io un morbido, friabile e profumatissimo dolce estivo (ed è anche gluten free!!)



3 uova intere
150 g di zucchero semolato
1 vasetto di yogurt bianco magro da 125 g
80 g di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito per dolci
70 g di farina di mandorle
un pizzico di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia (o mezzo baccello)
4 pesche bianche
2 cucchiai di mandorle a lamelle

Accendente il forno a 180°.
Montate a lungo (molto a lungo!) con le fruste le uova con lo zucchero, il sale e la vaniglia (se usate il baccello, apritelo e raschiate i semini). 
Quando saranno gonfie e spumose e il composto "scrive", setacciate la fecola con il lievito e amalgamatela al composto di uova con una spatola in silicone con movimenti delicati dall'alto verso il basso, alternandola allo yogurt.
Allo stesso modo incorporate la farina di mandorle.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake da 30 cm e versate l'impasto.
Distribuite sopra le pesche precedentemente sbucciate e tagliate a dadini e infine le mandorle a lamelle.
Cuocete in forno per 30' circa o fino a quando uno stecchino inserito al centro ne uscirà asciutto.

Note:

- se non avete la farina di mandorle frullate finemente lo stesso quantitativo di mandorle pelate non tostate

- Io ho tagliato le pesche a fette troppo spesse e per il peso sono precipitate sul fondo. Senza nulla togliere alla bontà della torta, avrei preferito che si distribuissero in tutta la torta, per questo vi consiglio di tagliarle a dadini.

- Ho utilizzato uno stampo da plumcake in silicone (ho evitato quindi di imburrare e infarinare) di dimensioni leggermente inferiori e con l'impasto rimanente ho fatto 2 tortine monoporzioni

- Se la torta deve essere consumata da un celiaco e dovete imburrare e infarinare la teglia, usate farine senza glutine come la farina di riso.

-  Non abbiate fretta a sformarla. Lasciatela raffreddare bene perchè vista l'assenza di farine  la torta non ha una consistenza "elastica" e rischiereste di distruggerla. Da fredda acquista maggiore consistenza.

Oggi è un 100% Gluten Free(Fri)Day!!




venerdì 1 agosto 2014

crema fredda di piselli e indivia con caprino

Per combattere il caldo di questi giorni una freschissima crema di piselli e lattuga, profumata alla menta con briciole di caprino!


Per due persone:
250 g di pisellini surgelati*
1 cipolla
150 g lattuga o di indivia belga**
400 ml di brodo vegetale***
2 cucchiai di olio di oliva
pepe
50 g di caprino fresco
1 cucchiaio di semi di zucca

Mettete in pentola la cipolla e l'indivia tagliate grossolanamente, coprite con il brodo caldo e cuocete con coperchio per 15' poi aggiungete i pisellini e un ciuffetto di menta fresca.
Cuocete altri 10' poi frullate con un frullatore ad immersione e lasciate intiepidire. Trasferite la crema in frigo.
Quando sarà ben fredda, servitela con il caprino sbriciolato, i semi di zucca, un filo d'olio e il pepe nero macinato.


*Se usate i pisellini freschi cuoceteli direttamente con la cipolla e l'indivia perché avranno bisogno di più tempo per cuocere.
** Io ho usato l'indivia anche se non è proprio di stagione. Il gusto è un po' più deciso. 
***Per il brodo vegetale mettete in una pentola 1 l di acqua con una carota e una cipolla sbucciate e fatte a pezzi, una costa di sedano, un pomodoro tagliato a metà e due cucchiaini di sale. Lasciate bollire per mezz'ora poi filtrate. Quello che vi rimane congelatelo, ve lo troverete già pronto per un'altra preparazione.

Oggi è il 100% Gluten Free(FRi)Day!!



giovedì 17 luglio 2014

crema fredda di carote al curry con pesto di foglie di carote e burrata

Ci sto prendendo gusto. Le creme fredde di verdure sono proprio un'ottima alternativa in questa caldissima stagione estiva.
Provatela anche calda o appena tiepida se vi va magari appena rinfresca un po'....sono buonissime ugualmente.




Per due persone:
400 g di carote
1 cucchiaino di curry
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaini da tè colmi di pesto di foglie di carote (la ricetta qui)
40 g di burrata

Cuocete a fuoco basso le carote affettate sottili (cuoceranno prima) con lo spicchio d'aglio tritato e il curry e 350 ml di acqua.
Cuocete per circa 20' poi frullate col frullatore ad immersione, regolate di sale e lasciate intiepidire poi passate in frigo.
Quando sarà ben fredda trasferitela in due ciotole e completate con il pesto e la burrata sfilacciata.



Era buona......

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello

Siiiii!!!! Ci siamo!!



E' con immenso piacere e un pizzico di orgoglio che vi comunico l'uscita del secondo volume dell' mtchallenge, tutto dedicato alle insalate (tra le quali anche una mia!!!!) e suddiviso in due parti: una dedicata alle "insalate da Tiffany", l'insalata vista non come  contorno ma come vero e proprio piatti ricco, complesso, piatto unico e l'altra  che raccoglie "50 pezzi facili" ossia ricette più veloci. 
In mezzo, una sezione dedicata ai condimenti, alle emulsioni, agli olii, aceti e sali aromatici fatti in casa e informazioni sulla storia delle insalate classiche, sulle tecniche di preparazione e tanto tanto altro. 



il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari 
il prezzo è di 18,00 euro.




Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Volete un piccolo assaggio?







Che dire di più???? Di corsa tutti ad acquistare il libro e buona insalata a tutti!!


martedì 15 luglio 2014

miglio o cous cous con pesto di limone e polpo

L'ho già preparato due volte in una settimana, la prima col cous cous integrale di grano duro della Germinal Bio (dopo il riso da sushi ho voluto assaggiare anche il cous cous) e la seconda in versione gluten free per gli amici celiaci col miglio. La prossima volta proverò con la quinoa. 
Ottimo in tutte le versioni!!




200 g di cous cous o miglio
200 g di finocchio o di zucchina genovese
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 limone di medie dimensioni
10 mandorle
un mazzetto di basilico
1 mazzetto di menta
sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
un polpo di 700 g circa

In un mixer riunite il finocchio a pezzi, 10 foglie di basilico e 10 di menta, il limone pelato a vivo e privato dei semi, i capperi, un cucchiaino raso di sale, l'olio e frullate bene. Poi aggiungete le mandorle e date una leggera frullatina per lasciarle a pezzetti.
Per il cous cous:
Mettete il cous cous in una insalatiera e copritelo con 220 ml di acqua bollente salata. Coprite con pellicola trasparente e lasciate gonfiare per circa 6'-7' poi sgranate bene con una forchetta.
Per il miglio:
tostate il miglio in un pentolino senza alcun condimento per un paio di minuti mescolando di tanto in tanto. Coprite con abbondante acqua bollente salata e cuocete per circa 20'.
Scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Lasciatelo scolare bene.
Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola quindi tenendolo dalla testa, calate il polpo e tiratelo su per tre volte, in questo modo i tentacoli si arricceranno, poi calatelo completamente e lasciatelo cuocere per circa mezz'ora. 
Spegnete, aggiungete un pugno di sale e coprite con un coperchio. Dovrà intiepidire dentro la sua acqua.
Mescolate il cous cous o il miglio alla salsa e completate col polpo, ormai freddo fatto a pezzetti.

venerdì 11 luglio 2014

Insalata di riso venere e lenticchie

Da quando ho capito l'importanza che hanno i legumi nella nostra alimentazione sperimento sempre più spesso fresche ricette da proporre anche col caldo più afoso. Dopo l'insalata di lenticchie e mango ecco un meraviglioso piatto unico col riso venere!



Per 2 persone:
100 g di riso venere
100 g di lenticchie mignon
1/2 cipolla
1 carota
1 mazzetto di basilico
2 cucchiaini di senape à l'ancienne (quella con i semini per intenderci)
2 cucchiai di olio e.v.o.
il succo e la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaino di paprica forte
sale

Lasciate le lenticchie in ammollo per  qualche ora poi cuocetele in abbondante acqua salata con la carota e la cipolla grattugiate.
Nel frattempo cuocete il riso nero in abbondante acqua salata per circa 35'-40', scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Lasciatelo scolare bene.
Riunite in una ciotola le  lenticchie, il riso, il basilico tritato e la buccia del limone.
In una ciotolina con una forchetta battete l'olio, il limone, la senape e il sale.
Condite l'insalata e lasciate riposare in frigo qualche ora prima di servire. potete prepararlo anche il giorno prima, sarà più saporito. Servitelo comunque a temperatura ambiente.



Questo è il mio contributo al 100% Gluten Free (fri)Day!!

martedì 8 luglio 2014

spiedini di coda di rospo con verdure

Velocissimi da preparare, questi gustosi spiedini di pesce e verdure si trasformeranno in un ottimo piatto unico se accompagnati  da riso basmati cotto al vapore o bollito.




Per due persone:
una coda di rospo di circa 800 g
40 g di speck tagliato sottile
una zucchina
un grosso fungo cremino
4 pomodorini
due cipollotti freschi
un mazzetto di basilico
2 cucchiai di olio e.v.o.
il succo di mezzo limone
sale



Sfilettate o fatevi sfilettare la coda di rospo e tagliate la polpa a cubetti (con la testa e le lische potrete preparare un fumetto di pesce* e congelarlo).
Ricavate da ogni fettina di speck quattro striscioline, salate leggermente i cubetti di pesce e avvolgeteli nello speck.
Tagliate le zucchine a rondelle spesse un cm (se sono grosse dividete ogni rondella a metà), il fungo a spicchietti, i pomodorini  in due e il cipollotto in quartini.
Alternate pesce e verdure negli spiedi, chiudeteli in un foglio di carta forno e sistemate il cartoccio in una teglia.
Cuocete per circa 12' in forno già caldo a 200 °. 
Nel frattempo frullate una decina di foglie di basilico con l'olio, il succo di limone e un pizzico di sale.
Condite gli spiedini con l'olio aromatico

*Per il fumetto di pesce: 
rosolate in una pentola mezza cipolla, uno spicchio d'aglio e un peperoncino piccante tritati. Aggiungete testa e lische del pesce, una foglia di alloro, un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Coprite con abbondante acqua e lasciate cuocere per mezz'ora.
Filtrate e lasciate raffreddare.
Potete congelarlo anche nei sacchetti per i cubetti del ghiaccio e scongelare il quantitativo necessario per arricchire i vostri piatti a base di pesce.

venerdì 4 luglio 2014

il mio "quasi sushi": maki vegetariani dai sapori mediterranei


Un piatto che adoro e che oggi vi propongo in versione vegetariana e dal gusto mediterraneo! (non me ne vogliano i cultori del sushi....)Non avevo mai preparato il sushi e lo avevo visto fare solo un paio di volte, per questo non avevo mai tentato pensando fosse troppo difficile. In più temevo di non saper trattare adeguatamente il pesce crudo....
La spinta me l'ha data la Germinal Bio, azienda che produce una grande varietà di prodotti, con grande attenzione alla selezione delle materie prime e alle intolleranze alimentari ormai sempre più diffuse. 
Mi hanno inviato alcuni prodotti da provare e tra questi il riso Selenio bio per sushi. Non potevo certo tirarmi indietro!
Il risultato? Sorprendentemente buono!!


Per 4 persone:
4 fogli di alga Nori
200 g di riso per sushi 
2 piccole zucchine
mezzo peperone rosso
200 g di robiola fresca
1 mazzetto di rucola
50 ml di aceto di mele
un cucchiaio di zucchero
sale
1 mazzetto di basilico
olio e.v.o.

Sciacquate il riso a lungo fino a quando l'acqua risulterà limpida. Mettetelo in pentola con 240 ml di acqua, coprite e cuocete a fuoco basso senza mescolare.
Quando l'acqua sarà stata assorbita del tutto il riso è pronto.
Nel frattempo avrete fatto scaldare sul fuoco l'aceto di mele, lo zucchero e un cucchiaino di sale. Mescolate affinché zucchero e sale si sciolgano bene.
Trasferite il riso cotto in una ciotola larga e bagnatelo con l'aceto. Lasciatelo raffreddare poi sgranatelo. Sigillate la ciotola con la pellicola per evitare che il riso si asciughi.
Dividete il peperone in falde, pelatele col pelapatate, tagliatele a bastoncini e allo stesso modo tagliate a bastoncini sottili la parte verde delle zucchinette, lasciando appena 1/2 cm di polpa bianca.
Disponete le verdure in un cestello per cucinare al vapore che porrete sul fondo di un pentolino con un dito d'acqua, coprite e cuocete 5'.
Tritate finemente la rucola e mescolatela alla robiola.
Sistemate un foglio di alga sul tappetino apposito (li trovate anche al supermercato), stendete 1/4 della crema di robiola lasciando due cm liberi sul bordo superiore (servirà per sigillare i rotolini), aggiungete 1/4 del riso ormai freddo, stendendolo bene con le dita e infine i bastoncini di verdure sul bordo più vicino a voi.
Arrotolate l'alga sul ripieno aiutandovi con il tappetino, stringendo delicatamente per compattare (ma non troppo) il ripieno.
Ripetete l'operazione per formare gli altri tre rotoli poi tagliateli in modo da ottenere 8 rolls da ciascuno.
Frullate le foglie di basilico con 4 cucchiai di olio d'oliva e un pizzico di sale e servite i maki con la salsina ottenuta.
Li abbiamo mangiati anche con la salsa di soia ed erano buonissimi!!

Oggi è il 100% Gluten Free(fri)Day!!

martedì 1 luglio 2014

gelato di ciliegie (con latte di riso)

L'intenzione era quella di preparare una confettura di ciliegie senza zucchero ma con l'aggiunta di poco miele ma una volta fatta, buona, profumata, mi è venuto in mente di farci un gelato col latte di riso che avevo da poco acquistato.
Provatelo, non ve ne pentirete!! (ma lasciate un po' di confettura da parte, vale la pena di mangiarla così com'è, magari su una fetta di pane integrale leggermente tostata...)



600 g di ciliegie già snocciolate
1 mela 
100 g di miele ai fiori d'arancio
il succo di mezzo limone
1 stecca di cannella (10 cm)
2 cucchiai di cointreau
latte di riso

Mettete in pentola le ciliegie, la mela a pezzetti (con tutta la buccia ma senza il torsolo), la stecca di cannella, il miele, il succo di limone, il liquore e fate cuocere a fuoco basso fino a quando le ciliegie e le mele saranno abbastanza tenere da poterle frullare (ci vorranno circa 40 minuti).
Riducete il tutto in purea con un mixer ad immersione dopo avere eliminato la cannella.
Lasciate raffreddare poi pesate il composto, aggiungete pari quantità di latte di riso e mescolate bene.
Versatelo in un contenitore basso e largo (congelerà prima) e trasferitelo in congelatore. 
A questo punto: se volete la consistenza di una granita, mescolate  il composto con una forchetta dopo un paio d'ore e poi ripetete l'operazione fino a quando non raggiungerete la consistenza desiderata.
Se lo preferite più cremoso, lasciatelo congelare completamente, fatelo a pezzi e frullatelo in un robot da cucina.  
Oppure ancora versate il composto negli stampi da ghiacciolo (o se non li avete in piccoli bicchieri di plastica, completando con dei bastoncini o dei cucchiaini) e lasciate congelare.
Sbizzarritevi a preparare allo stesso modo gelati con altri tipi di frutta regolando il quantitativo e il tipo di miele secondo il vostro gusto.

venerdì 27 giugno 2014

"spaghetti" di zucchine con crema di avocado

Freschissima insalata di zucchine!



Per 2 persone:
2 zucchine grandi
1 avocado
1 lime
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di aceto
sale
1 peperoncino
40 g di pomodori secchi

Lavate e mondate le zucchine poi passatele per tutta la loro lunghezza su una grattugia a fori grossi così da ottenere degli "spaghetti".
Frullate la polpa dell'avocado col succo del lime, l'aceto, l'olio e il peperoncino. Salate e versate sulle zucchine.
Completate col pomodoro secco affettato a striscioline.

  • Se il pomodoro secco dovesse essere troppo secco, fatelo rinvenire per 10' in acqua tiepida, poi strizzatelo, asciugatelo bene e infine affettatelo.
  • Grattugiate le zucchine solo poco prima di consumarle e soprattutto non salatele. Il condimento all'avocado se ben amalgamato le insaporirà al punto giusto.
  • Aggiungete, se volete una nota croccante, qualche mandorla tostata tritata grossolanamente.


mercoledì 25 giugno 2014

simil quiche con cipollotti, pisellini e caprino

Sembra una quiche ma la base non è una brisée, nè una sfoglia e nemmeno una frolla salata.
E' una base senza burro a metà tra una focaccia e una brisée, buona, leggera e si presta ad infinite versioni.



Per la base:
150 g di farina integrale
100 ml di latte scremato
una patata (150 g)
2 cucchiaini di lievito per torte salate
2 cucchiai di crusca d'avena
sale

Per il ripieno:
2 cipollotti
60 g di pisellini
2 uova
70 g di caprino
4 cucchiai di latte
1 cucchiaio di parmigiano
sale e pepe nero


Preparate la base: cuocete la patata sbucciata in acqua bollente salata, scolatela, schiacciatela con la forchetta e impastatela con tutti gli altri ingredienti. Coprite con pellicola e tenete al fresco.
Accendete il forno a 200°.
Cuocete i pisellini in acqua bollente salata per 5'. 
Mondate e affettate i cipollotti a julienne nel senso della lunghezza.
Stendete l'impasto allo spessore di 1/2 cm. e rivestite il fondo di una teglia da crostata (è sufficiente per uno stampo basso da crostata quadrato 20X20 cm.) 
Potete stenderla direttamente sulla carta forno, in questo modo sarà poi più facile sformarla a fine cottura se non avete uno stampo con il fondo amovibile.
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e infornate la base per 15'.
Disponete sul fondo i pisellini ben scolati, i cipollotti, il caprino a fiocchetti, poi battete le uova con il latte, il parmigiano, il sale e il pepe e versatelo sul condimento. Infornate per altri 15'.



L'ho rifatta qualche giorno dopo con il cipollotto e le zucchine tagliate a julienne e 60 g di bacon (e le due uova, latte e parmigiano come sopra)
Ottima in entrambe le versioni.