giovedì 29 settembre 2016

gigli di legumi con zucchine e speck

Adoro i legumi e li mangio speso e in varie forme: zuppe, insalate, polpette, hamburger... Nel blog troverete tante ricette sotto l'etichetta "legumi".
La pasta sinceramente mi mancava. 
Ne conoscevo di farina di lenticchie o di piselli ma non avevo mai assaggiato una pasta di legumi misti.
E' pronta in tre minuti e quindi è una veloce alternativa ai legumi tradizionali.
La prima volta ho voluto assaggiarla al naturale con un filo d'olio, poi mi sono sbizzarrita con condimenti e modalità di cottura diversi.
L'ho cotta in maniera tradizionale (in acqua bollente salata), ho provato a "risottarla" e l'ho preparata ripiena e gratinata in forno.
Comunque la prepariate è buonissima! 
Oggi vi propongo la mia prima versione, cotta e poi saltata in padella con zucchine e speck.
Il tutto in tre minuti!



A porzione:
60 g di pasta di legumi
un cucchiaio di scalogno tritato
mezza zucchina
20 g di speck
1 cucchiaio di olio e.v.o.
rosmarino fresco

Mettete la pentola con l'acqua sul fuoco, salate e portate a ebollizione. Cuocete la pasta per tre minuti.
Nel frattempo avrete scaldato l'olio in padella e aggiunto lo scalogno.
Lasciatelo appassire e poi aggiungete gli aghi di rosmarino tritati e lo speck e la zucchina ridotti in dadini. 
Cuocete a fuoco vivo per qualche minuto.
Trasferite la pasta con un mestolo forato in padella e saltatela a fuoco vivace velocemente col condimento, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura.
Completate con pepe nero appena macinato.

mercoledì 21 settembre 2016

"cotolette" di peperoni

Una ricetta che mi ricorda l'estate appena passata. 
Oggi qui diluvia e l'odore dei peperoni fritti mi riporta indietro di qualche settimana, ai tramonti, agli aperitivi in riva al mare...





Per due persone:
due peperoni
farina 00
un uovo grande
pangrattato
menta fresca

Accendete il forno a 200°.
Cuocete i peperoni finché morbidi poi chiudeteli in un sacchetto di carta o avvolgeteli in un foglio di alluminio. In questo modo la pelle si stacherà più facilmente.
Lasciateli intiepidire poi spellateli.
Eliminate il picciolo e i semi e filamenti interni.
Dividete ogni peperone in tre o quattro falde.
Asciugateli bene con carta assorbente poi passateli nella farina, eliminando l'eccesso, nell'uovo e nel pangrattato al quale avrete aggiunto la menta tritata (ma potete scegliere l'erba aromatica che preferite o la spezia che preferite).
Pressate bene per far aderire il pangrattato e friggete in olio e.v.o.
Trasferite le falde di peperone su carta assorbente, salateli e serviteli ben caldi.




domenica 18 settembre 2016

chips di bucce di carote al curry

Si, proprio bucce di carote. Perché buttarle?
Dopo le polpette di pane raffermo, il pesto di foglie di carote, lo sciroppo di bucce di ananas e la buccia di anguria marinata, oggi, per la sezione cucinare con gli avanzi, vi propongo delle golosissime chips per il vostro aperitivo.



Bucce di carote ben lavate e asciutte
acqua frizzante
farina di riso
sale
curry
olio di semi di arachidi

In una ciotola mettete circa 120 g di farina di riso, mezzo cucchiaino di curry e  versate 200 ml di acqua frizzante ghiacciata poco alla volta mescolando. 
Dovrete ottenere una pastella piuttosto fluida.
Immergete le bucce di carote (anche due-tre insieme) nella pastella e friggetele in olio ben caldo finché diventano croccanti.
Trasferitele su carta assorbente, salatele e gustatele immediatamente.
Potete anche prepararle un po' prima e poi scaldarle in forno ben caldo per qualche minuto.

venerdì 16 settembre 2016

polpette di pane raffermo con caciotta e bacon

Normalmente friggo poco. 
Le patatine e le cotolette per i ragazzi di tanto in tanto, le melanzane per la caponata...Ma in questo periodo chissà perché mi trovo sempre più spesso davanti alla padella, quindi, non me ne vogliano i salutisti ma le prossime ricette avranno un unico comune denominatore: il fritto!
Per ridurre i sensi di colpa sappiate comunque che questa ricetta, così come la prossima è stata pensata per recuperare del cibo che altrimenti sarebbe finito nella spazzatura. 
Quindi, che fritto sia!!


200 g di pane raffermo (anche molto duro)
1 uovo
un cucchiaio di caciocavallo stagionato grattugiato 
50 g di bacon 
50 g di provola gustosa 
sale, pepe, 
pangrattato
olio di semi di arachide per la frittura

Premetto: è un piatto che nasce per riciclare gli avanzi quindi utilizzate pure quel che resta di formaggi e salumi nel vostro frigo. 

Tagliate il pane a pezzi, mettetelo in una ciotola capiente e copritelo con acqua.
Lasciate ammorbidire il pane per una ventina di minuti poi strizzatelo bene e impastatelo con l'uovo, il formaggio grattugiato, sale, pepe e se volete erbe e spezie tritate, quelle che preferite (io ho messo del rosmarino tritato).
Fate rassodare un'ora (anche di più) in frigo poi prelevate piccole porzioni, appiattitele sul palmo della mano, inserite all'interno di ognuna un pezzetto di formaggio e uno di bacon, poi richiudete dando la forma di una polpetta.
Passate le polpettine nel pangrattato e friggetele in padella con un dito di olio ben caldo girandole di tanto in tanto.
Servitele per l'aperitivo oppure accompagnate da una ricca insalata verde come piatto unico.
Potete anche prepararle in anticipo e scaldarle in forno ben caldo per qualche minuto.

sabato 10 settembre 2016

fillo con fichi e brie

Ho messo insieme alcuni tra i miei ingredienti preferiti in una preparazione velocissima perfetta per un pranzo leggero, un antipasto, un aperitivo tra amici...(provatela in versione fingerfood)
Adoro la pasta fillo. Da sempre!
In alcuni casi la preferisco alla pasta sfoglia, soprattutto quando devo abbinarla a ingredienti molto grassi.
Si mantiene leggera, croccante, ha un sapore neutro e si abbina al dolce come al salato.
Per il brie ho una grande passione che risale alle mie prime visite in Francia. Ricordo ancora una forma intera, mangiata a fette come fosse una torta... Una scorpacciata!
I fichi invece sono una passione recente. Fino all'anno scorso mangiavo solo quelli piccoli, verdi, ben sodi e soltanto in abbinamento al prosciutto crudo. Ora li apprezzo in tutte le loro forme, specie e utilizzi.
Lo speck... lo mangerei sempre, ovunque!





Foderate una teglia a bordi bassi da crostata (preferibilmente col fondo rimovibile) con 4 strati di pasta fillo.
Distribuite fettine di brie su tutta la superficie, continuate con i fichi tagliati in quattro e lo speck a fiammiferi.

Completate con pepe nero e foglioline di timo.
Infornate a 180° nella parte più basso del forno per 20'.
Sfornate, lasciate intiepidire e poi trasferite sul piatto da portata.
Per darvi un'idea delle quantità, avendo usato una piccola teglia rettangolare 10X30, ho avuto bisogno di 100 g di brie, 6 fichi e 50 g di speck.

E una fetta tira l'altra....



venerdì 9 settembre 2016

Insalata di pollo e sedano rapa

Tutto è nato da un'uva meravigliosa regalatami da Fina, che a proposito è tornata sul suo blog  con due ricette imperdibili!!
Quella rossa mi ha ispirato una golosissima focaccia dolce che ho postato qui e quella bianca è finita dritta dritta nell'essiccatore.
Non sto qui a dirvi della soddisfazione che ho provato nell'assaggiare l'uvetta morbida, dorata, dolcissima, risultato di 30 ore di essiccazione.
E visto che avevo voglia di un'insalata di pollo e che avevo appena comprato un sedano rapa....



Per due persone:
due piccole cosce di pollo
200 g di sedano rapa
40 g di uvetta
un cucchiaio di semi di coriandolo
uno spicchio d'aglio
un cm di zenzero fresco
il succo di due lime
6 cucchiai di yogurt magro
4 cucchiai di aceto di mele
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale
pepe nero
una mela rossa biologica (o se preferite il gusto più acidulo una granny smith)

Se avete un essiccatore e volete fare da voi l'uvetta, scegliete dell'uva piccola, dolce e senza semi.
Portate dell'acqua a ebollizione e sbianchite gli acini per 2-3 minuti.
Scolateli, asciugateli e metteteli nell'essiccatore. 
Io ne ho uno Tauro essiccatori e ho usato il programma T4 per 28 ore (circa). 
Ovviamente i tempi di essiccazione dipendono dalla dimensione degli acini. I miei erano molto piccoli e la scottatura è servita per rendere meno impermeabile la buccia.



Cuocete il pollo:
in una pentola mettete le cosce di pollo, una carota, una costa di sedano, mezza cipolla tagliata a metà e una foglia di alloro. 
Coprite con acqua, portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma.
Cuocete a fuoco lento fino a quando la carne sarà morbida e si staccherà da sola dalle ossa.
Sfilacciate il pollo e lasciate raffreddare.
Filtrate il brodo e usatelo subito congelatelo. Avrete di sicuro un'occasione per usarlo.
Riducete il sedano rapa a filini con una grattugia a fori grossi.
Preparate la salsa:
in una ciotola riunite yogurt, il coriandolo pestato, pepe, sale, l'aglio e lo zenzero grattugiati, olio e aceto. Mescolate bene.
In una ciotola riunite pollo, sedano rapa, uvetta, mela a dadini (nella foto l'ho lasciata a fette solo per esigenze fotografiche)
Condite con la salsa di yogurt.


martedì 6 settembre 2016

focaccia dolce all'uva

Uva piccola, dolce, succosa e senza semi.
Meraviglioso regalo di un'amica meravigliosa.
Avrei voluto mangiarla tutta così com'era ma la voglia di farne qualcosa di goloso era troppa e da tempo volevo fare una focaccia dolce...


300 g di farina 0
10 g di lievito di birra
50 g di zucchero di canna
140 g di latte parzialmente scremato
2 tuorli
50 g di burro (io francese demi sel)
un pizzico di sale
500 g di acini di uva
per completare:
20 g di burro
un cucchiaio di zucchero di canna


Scaldate leggermente il latte e scioglietevi il lievito mescolando bene.
Impastate la farina a mano o in planetaria aggiungendo il latte poco alla volta e i tuorli alternandoli allo zucchero e al sale. Lavorate a lungo.
Alla fine incorporate il burro morbido.
Dovrete ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.
Lasciatelo lievitare due ore, due ore e mezza
Sciacquate bene gli acini d'uva e asciugateli.
Dividete l'impasto in due parti, una un po' più grande.
Fondete il burro rimasto e con una parte spennellate il fondo di una teglia tonda senza bordi da 30 cm di diametro.
Stendete la parte più grande tirandola da sotto delicatamente dal centro verso l'esterno.
Distribuite l'uva su tutta la superficie lasciandone una piccola parte per la decorazione.
Allargate il resto dell'impasto e stendetelo sopra l'uva sigillando bene i bordi tutto intorno.
Distribuite sulla superficie gli acini rimasti, spennellate col burro fuso e cospargete con lo zucchero.
Infornate in forno caldo a 180° per 15'-20'.




giovedì 1 settembre 2016

le sfincette della mia mamma

Per me sono le sfincette della mia mamma. 
Per lei sono le sfincette della sua mamma. 
Per i cugini e gli amici di famiglia sono le sfincette di zia Ina.
Per i nipoti sono le sfincette di nonna Ina...
E' stata, ed è ancora, la merenda preferita di tutti noi in famiglia e di tutti quelli che hanno la fortuna di trovarsi a casa sua quando decide di prepararle e come le fa lei nessuno! 
E siccome la ricetta non esiste perché lei le fa "ad occhio", riprodurle è pressoché impossibile.
Le sue mani, il suo tocco, la sua esperienza, il suo modo di sentire l'impasto, quello non si può insegnare, non si può trasferire.
Per quanto io abbia assistito decine e decine di volte alla loro preparazione non sono mai riuscita ad eguagliarne la bontà.
Però posso darvi la mia versione che non è male. 
Mio figlio oggi ha sentenziato "buone! Non sono come quelle della nonna..." 
Insomma, si è accontentato.
E voi vi accontentate?



Per una ventina di sfincette:
200 g di farina 00
50 g di farina rimacinata
5 g di lievito di birra
un cucchiaino di zucchero
un pizzico di sale
una piccola patata (100 g)
220 g circa di acqua

e poi
olio di arachidi per friggere
zucchero semolato per completare

In una ciotola riunite le farine, il lievito sbriciolato, la patata appena tiepida lessata, sbucciata e schiacciata e lo zucchero.
Versata l'acqua poco alla volta e impastate con una mano tenendo ferma la ciotola con l'altra.
Quando la consistenza del'impasto ve lo permetterà cominciate a lavorarlo tirandolo verso su e sbattendolo sul fondo della ciotola.
Questo video potrà esservi utile.





Dovrete lavorarlo a lungo, aggiungendo l'acqua sempre un po' alla volta e verso la fine anche il sale.
Di tanto in tanto riunite l'impasto e ripulite i bordi della ciotola.
coprite con pellicola e lasciate lievitare un'ora e mezza o due.
Dovrà essere più che duplicato e pieno di bollicine sopra.
Scaldate l'olio. Fate la prova immergendo uno stecchino. se intorno si formano delle bollicine potete iniziare a friggere.
Prelevate l'impasto a cucchiaiate e friggete le sfincette abbassando poi la fiamma per evitare che coloriscano troppo restando crude dentro.



Giratele spesso e quando saranno dorate uniformemente fatele scolare su carta assorbente.
Passatele nello zucchero semolato e gustatele entro qualche ora.




martedì 30 agosto 2016

crema di zucchine e basilico con vongole

Rientro traumatico in città. 
Troppo caldo. 
Mi manca il mare...
Mi consolo ricordando gli esperimenti gastronomici di questo ultimo mese.
Questo piatto lo avevo provato un paio di settimane fa e, la prima volta, alla crema di zucchine avevo aggiunto un po' di pesto di basilico che avevo preparato e congelato e le cozze.
Il gusto era buono ma non del tutto convincente.
Troppo olio!
Il pesto è già di per sé ricco d'olio e la crema di zucchine partiva da una base di olio e porri.
BOCCIATA!
Ho riprovato allora con del basilico fresco al posto del pesto, ho omesso il formaggio presente nel pesto già pronto e ho aggiunto alla fine i pinoli tostati.
Le vongole poi, con la loro sapidità più marcata, hanno fatto il resto. Una vera goduria!



Per due persone:
400 g di zucchine
200 g di patate
un porro
olio e.v.o.
un mazzetto di basilico
due cucchiai di pinoli
due spicchi d'aglio
500 g di vongole

In una padella larga mettete l'aglio schiacciato e le vongole già spurgate.
Fatele aprire a fuoco vivace. Filtrate il liquido rilasciato e sgusciate le vongole. Tenete da parte.
Affettate finemente il porro. Fatelo stufare in casseruola con 4 cucchiai di olio.
Lavate e spuntate le zucchine, sbucciate le patate, affettatele molto sottili e aggiungetele in padella.
Aggiungete un bicchiere d'acqua (180-200 ml) e un mestolino di liquido rilasciato dalle vongole e cuocete fino a completa cottura delle patate.
Aggiungete abbondante basilico fresco, salate e frullate bene con un frullatore a immersione.
Tostate leggermente i pinoli in un padellino senza alcun condimento.
Dividete la crema in due ciotole, aggiungete le vongole, i pinoli e completate con una spolverata di pepe nero e un filo di olio a crudo.

domenica 28 agosto 2016

idee per l'aperitivo: sfogline con fichi e prosciutto

Dai più classici degli abbinamenti, crudo e fichi, un bocconcino di sfoglia.


Sbucciate i fichi, tagliateli a metà, avvolgeteli in una fettina di crudo, arrotolateli in una strisciolina di sfoglia (basteranno un paio di gir) e poi tagliateli di nuovo a metà con un coltello molto affilato.
Tenete i bocconcini in frigo fino al momento di infornarli.
Cuoceteli a 200° fino a doratura (circa 15')
Gustateli tiepidi.

sabato 27 agosto 2016

idee per l'aperitivo: anguria, feta e menta

L'abbinamento frutta e formaggio è uno dei miei preferiti.
Ho già postato tempo fa delle insalate deliziose con i fichi, con l'uva e un'insalata di riso con feta e anguria.
Proprio quest'ultima è stata fonte di ispirazione per un goloso boccone ideale per l'ora dell'aperitivo.



Tagliate feta e anguria in cubetti di egual misura.
Lavate la menta fresca.
Infilzate feta, anguria e fogliolina di menta con uno stecchino.
Completate con poco pepe nero e scorza di limone grattugiata.

venerdì 26 agosto 2016

idee per l'aperitivo: tramezzini con labneh e cetriolo

Se avete già provato a preparare il labneh di sicuro ne avrete un po' in frigorifero. Se invece non lo avete mai fatto, cosa aspettate? la ricetta la trovate qui!


Per 24 minitramezzini:
tre fette di pane da latte per tramezzino
200 g di labneh
un cucchiaio di senape
due fette di prosciutto cotto
un cetriolo
due foglie di lattuga

Mescolate la senape al labneh.
Stendetene un quarto su una delle fette di pane.
Aggiungete il cetriolo sbucciato e tagliato in fette molto sottili, il prosciutto e una foglia di lattuga.
Spalmate un'altra fetta con altro labneh e capovolgetela sulla lattuga.
Ripetete un altro strato e completate con la terza fetta sempre spalmata col labneh.
Con un coltello affilato a lama non seghettata tagliate in tre strisce per la lunghezza e poi in 8 nel senso della larghezza. Otterrete 24 cubetti.  Se poi volete dei semplici sandwich, adatti ad un brunch o anche ad un tè pomeridiano, usate del semplice pane in cassetta, fate un solo strato e tagliate in due triangoli.


giovedì 25 agosto 2016

idee per l'aperitivo: spiedini con zucchine marinate

Ricordate i nastri di zucchine marinati che ho postato qualche tempo fa?
La ricetta la trovate qui
Dopo averli scolati e asciugati bene con carta da cucina, arrotolateli e alternateli a mezzi pomodori ciliegini e mezze mozzarelline.
Otterrete dei coloratissimi e gustosissimi spiedini!
Irrorate con un filo d'olio e.v.o. e cospargete con un pizzico di pepe nero appena macinato.



mercoledì 24 agosto 2016

idee per l'aperitivo: sfoglia con patate affumicate


Che io abbia una passione particolare per l'ora dell'aperitivo non è un mistero. Al mare poi ho una microcucina e l'aperitivo è la soluzione migliore e anche la più piacevole per invitare gli amici a casa.
Da oggi e per i prossimi giorni condividerò con voi alcune idee (non sono proprio delle ricette) per accompagnare un buon bicchiere di vino o il vostro cocktail preferito.




Stendete della sfoglia già pronta, preferibilmente rettangolare, in una teglia (20X25) in modo da coprire fondo e bordi per almeno due-tre centimetri. 
Lasciate sotto la carta forno, vi sarà più facile sformarla.
Grattugiate 700 g di patate, salatele e lasciatele spurgare per mezz'ora poi strizzatele e trasferitele in una ciotola.
Aggiungete 200 g di provola affumicata grattugiata anch'essa, 4 uova leggermente battute con 1/2 bicchiere di latte, due cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Se avete un po' di speck tritatelo e aggiungetelo al resto.
Versate tutto nella sfoglia e infornate per 30'-40' in forno ben caldo a 200°.
Ricordatevi che la sfoglia cuocerà meglio se è ben fredda.
Se è stata troppo tempo fuori vi conviene quindi passarla in frigo per un po' prima di infornarla.
Sformate, lasciate intiepidire e tagliate in cubi.
Potete prepararla anche prima e scaldarla in forno poco prima di servirla.
L'ho mangiata anche il giorno dopo, conservata in frigo e scaldata al momento ed era buonissima!!

martedì 23 agosto 2016

peperoni ripieni

Questa estate ne ho fatto scorpacciate.
Al forno, spellati e conditi con olio e aceto, in agrodolce, a cotoletta (a breve vi darò la ricetta), col pollo nel basmati o nelle piadine in simil fajtas.
E infine classicamente farciti!

due peperoni
4 fette di pane in cassetta
una piccola cipolla
un cucchiaio di pinoli
due cucchiai di uva passa
tre filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di caciocavallo grattugiato
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
sale e pepe nero

Mettete l'uva passa in acqua tiepida e fatela rinvenire per mezz'ora poi strizzatela e tenetela da parte.
Affettate finemente la cipolla.
Fatela appassire in quattro cucchiai di olio.
Aggiungete i filetti di acciuga e lasciateli sciogliere a fuoco dolce schiacciandoli con i rebbi della forchetta.
Frullate il pane e aggiungetelo in padella.
Aggiungete uva passa e pinoli. 
Mescolate bene per fare insaporire.
Salate e pepate e alla fine, fuori dal fuoco, amalgamate i formaggi.
Lavate i peperoni, incidete la parte superiore col picciolo e staccatela.
Con un coltellino eliminate i filamenti interni.
Farcite i peperoni con il ripieno, chiudete con il loro "coperchio", irrorateli con un filo d'olio e infornate a 180° per 20'-25' circa.
Gustateli tiepidi.