martedì 30 agosto 2016

crema di zucchine e basilico con vongole

Rientro traumatico in città. 
Troppo caldo. 
Mi manca il mare...
Mi consolo ricordando gli esperimenti gastronomici di questo ultimo mese.
Questo piatto lo avevo provato un paio di settimane fa e, la prima volta, alla crema di zucchine avevo aggiunto un po' di pesto di basilico che avevo preparato e congelato e le cozze.
Il gusto era buono ma non del tutto convincente.
Troppo olio!
Il pesto è già di per sé ricco d'olio e la crema di zucchine partiva da una base di olio e porri.
BOCCIATA!
Ho riprovato allora con del basilico fresco al posto del pesto, ho omesso il formaggio presente nel pesto già pronto e ho aggiunto alla fine i pinoli tostati.
Le vongole poi, con la loro sapidità più marcata, hanno fatto il resto. Una vera goduria!



Per due persone:
400 g di zucchine
200 g di patate
un porro
olio e.v.o.
un mazzetto di basilico
due cucchiai di pinoli
due spicchi d'aglio
500 g di vongole

In una padella larga mettete l'aglio schiacciato e le vongole già spurgate.
Fatele aprire a fuoco vivace. Filtrate il liquido rilasciato e sgusciate le vongole. Tenete da parte.
Affettate finemente il porro. Fatelo stufare in casseruola con 4 cucchiai di olio.
Lavate e spuntate le zucchine, sbucciate le patate, affettatele molto sottili e aggiungetele in padella.
Aggiungete un bicchiere d'acqua (180-200 ml) e un mestolino di liquido rilasciato dalle vongole e cuocete fino a completa cottura delle patate.
Aggiungete abbondante basilico fresco, salate e frullate bene con un frullatore a immersione.
Tostate leggermente i pinoli in un padellino senza alcun condimento.
Dividete la crema in due ciotole, aggiungete le vongole, i pinoli e completate con una spolverata di pepe nero e un filo di olio a crudo.

domenica 28 agosto 2016

idee per l'aperitivo: sfogline con fichi e prosciutto

Dai più classici degli abbinamenti, crudo e fichi, un bocconcino di sfoglia.


Sbucciate i fichi, tagliateli a metà, avvolgeteli in una fettina di crudo, arrotolateli in una strisciolina di sfoglia (basteranno un paio di gir) e poi tagliateli di nuovo a metà con un coltello molto affilato.
Tenete i bocconcini in frigo fino al momento di infornarli.
Cuoceteli a 200° fino a doratura (circa 15')
Gustateli tiepidi.

sabato 27 agosto 2016

idee per l'aperitivo: anguria, feta e menta

L'abbinamento frutta e formaggio è uno dei miei preferiti.
Ho già postato tempo fa delle insalate deliziose con i fichi, con l'uva e un'insalata di riso con feta e anguria.
Proprio quest'ultima è stata fonte di ispirazione per un goloso boccone ideale per l'ora dell'aperitivo.



Tagliate feta e anguria in cubetti di egual misura.
Lavate la menta fresca.
Infilzate feta, anguria e fogliolina di menta con uno stecchino.
Completate con poco pepe nero e scorza di limone grattugiata.

venerdì 26 agosto 2016

idee per l'aperitivo: tramezzini con labneh e cetriolo

Se avete già provato a preparare il labneh di sicuro ne avrete un po' in frigorifero. Se invece non lo avete mai fatto, cosa aspettate? la ricetta la trovate qui!


Per 24 minitramezzini:
tre fette di pane da latte per tramezzino
200 g di labneh
un cucchiaio di senape
due fette di prosciutto cotto
un cetriolo
due foglie di lattuga

Mescolate la senape al labneh.
Stendetene un quarto su una delle fette di pane.
Aggiungete il cetriolo sbucciato e tagliato in fette molto sottili, il prosciutto e una foglia di lattuga.
Spalmate un'altra fetta con altro labneh e capovolgetela sulla lattuga.
Ripetete un altro strato e completate con la terza fetta sempre spalmata col labneh.
Con un coltello affilato a lama non seghettata tagliate in tre strisce per la lunghezza e poi in 8 nel senso della larghezza. Otterrete 24 cubetti.  Se poi volete dei semplici sandwich, adatti ad un brunch o anche ad un tè pomeridiano, usate del semplice pane in cassetta, fate un solo strato e tagliate in due triangoli.


giovedì 25 agosto 2016

idee per l'aperitivo: spiedini con zucchine marinate

Ricordate i nastri di zucchine marinati che ho postato qualche tempo fa?
La ricetta la trovate qui
Dopo averli scolati e asciugati bene con carta da cucina, arrotolateli e alternateli a mezzi pomodori ciliegini e mezze mozzarelline.
Otterrete dei coloratissimi e gustosissimi spiedini!
Irrorate con un filo d'olio e.v.o. e cospargete con un pizzico di pepe nero appena macinato.



mercoledì 24 agosto 2016

idee per l'aperitivo: sfoglia con patate affumicate


Che io abbia una passione particolare per l'ora dell'aperitivo non è un mistero. Al mare poi ho una microcucina e l'aperitivo è la soluzione migliore e anche la più piacevole per invitare gli amici a casa.
Da oggi e per i prossimi giorni condividerò con voi alcune idee (non sono proprio delle ricette) per accompagnare un buon bicchiere di vino o il vostro cocktail preferito.




Stendete della sfoglia già pronta, preferibilmente rettangolare, in una teglia (20X25) in modo da coprire fondo e bordi per almeno due-tre centimetri. 
Lasciate sotto la carta forno, vi sarà più facile sformarla.
Grattugiate 700 g di patate, salatele e lasciatele spurgare per mezz'ora poi strizzatele e trasferitele in una ciotola.
Aggiungete 200 g di provola affumicata grattugiata anch'essa, 4 uova leggermente battute con 1/2 bicchiere di latte, due cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Se avete un po' di speck tritatelo e aggiungetelo al resto.
Versate tutto nella sfoglia e infornate per 30'-40' in forno ben caldo a 200°.
Ricordatevi che la sfoglia cuocerà meglio se è ben fredda.
Se è stata troppo tempo fuori vi conviene quindi passarla in frigo per un po' prima di infornarla.
Sformate, lasciate intiepidire e tagliate in cubi.
Potete prepararla anche prima e scaldarla in forno poco prima di servirla.
L'ho mangiata anche il giorno dopo, conservata in frigo e scaldata al momento ed era buonissima!!

martedì 23 agosto 2016

peperoni ripieni

Questa estate ne ho fatto scorpacciate.
Al forno, spellati e conditi con olio e aceto, in agrodolce, a cotoletta (a breve vi darò la ricetta), col pollo nel basmati o nelle piadine in simil fajtas.
E infine classicamente farciti!

due peperoni
4 fette di pane in cassetta
una piccola cipolla
un cucchiaio di pinoli
due cucchiai di uva passa
tre filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di caciocavallo grattugiato
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
sale e pepe nero

Mettete l'uva passa in acqua tiepida e fatela rinvenire per mezz'ora poi strizzatela e tenetela da parte.
Affettate finemente la cipolla.
Fatela appassire in quattro cucchiai di olio.
Aggiungete i filetti di acciuga e lasciateli sciogliere a fuoco dolce schiacciandoli con i rebbi della forchetta.
Frullate il pane e aggiungetelo in padella.
Aggiungete uva passa e pinoli. 
Mescolate bene per fare insaporire.
Salate e pepate e alla fine, fuori dal fuoco, amalgamate i formaggi.
Lavate i peperoni, incidete la parte superiore col picciolo e staccatela.
Con un coltellino eliminate i filamenti interni.
Farcite i peperoni con il ripieno, chiudete con il loro "coperchio", irrorateli con un filo d'olio e infornate a 180° per 20'-25' circa.
Gustateli tiepidi.






domenica 21 agosto 2016

la caponata della mamma

Di caponata non ce n'è una sola!!
Come per molte ricette della tradizione ogni città e ogni famiglia ha la sua personalissima variante. 
C'è chi la fa "in bianco", chi usa la cipolla, chi aggiunge le mandorle o addirittura i peperoni....
Senza nulla togliere alle caponate del resto della Sicilia vi dico come la faceva la mia nonna, come la fa la mia mamma e come ovviamente la faccio anch'io!
La caponata si mantiene bene in frigo e quindi si può preparare in grandi quantità.
E' un classico antipasto e un ottimo contorno per carni e pesci.
Quest'anno poi l'ho inserita anche nei miei aperitivi, sui crostini di pane.
In questo caso ovviamente avrete cura di tagliare le melanzane in pezzi molto più piccoli!
L'agrodolce è molto soggettivo. Io ho sempre fatto a occhio ma dovendo darvi delle dosi, questa volta ho misurato zucchero e aceto, fermo restando che ognuno di voi può dosarlo in maniera diversa, A me ad esempio piace un po' tendente all'agro.
Detto ciò...


http://cosebuonediale.blogspot.it/2016/08/la-caponata-della-mamma.html?m=0

Modica quantità:
3 melanzane lunghe 
una ventina di olive verdi schiacciate (io quelle di Castelvetrano)
una piccola costa di sedano
un cucchiaio colmo di capperi sotto sale
qualche cucchiaiata di passata di pomodoro
2 cucchiai di zucchero
tre cucchiai di aceto di vino bianco
olio e.v.o per friggere

Dissalate i capperi: sciacquateli sotto l'acqua corrente e poi lasciateli coperti d'acqua che cambierete un paio di volte per un'ora circa.
Eliminate la parte superiore delle melanzane col picciolo e tagliatele in cubi di circa 2-3 cm.
Salateli e lasciateli spurgare per un'ora in uno scolapasta.
Tagliate il sedano in piccoli pezzi e cuocetelo per un paio di minuti in acqua bollente salata. Scolatelo.
Eliminate il nocciolo alle olive e tagliatele in due/tre pezzi.
Strizzate i cubi di melanzane e friggeteli in abbondante olio ben caldo.
Riunite in una pentola capiente le melanzane, il sedano, i capperi, le olive, la passata di pomodoro, l'aceto e lo zucchero e fate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto mescolando con cura per non schiacciare troppo le melanzane.
Trasferite in una ciotola, lasciate raffreddare e conservate in frigo.
E' molto più buona se consumata il giorno dopo.






martedì 2 agosto 2016

bruschette piccanti con gamberi e avocado

Il pane è una delle mie basi preferite per gli appetizer.
Basta avere a disposizione frutta, verdura, formaggio per creare delle vere delizie anche all'ultimo momento.
Ve ne ho proposte alcune versioni qui , qui e qui.
Oggi un classico: gamberi e avocado!







300 g di gamberetti già sgusciati
un avocado maturo
3 pomodori da insalata maturi
1/4 di cipolla rossa
il succo di un lime
tabasco
olio e.v.o.
sale
aceto di vino bianco
un filone di pane di farina di rimacino

Cuocete i gamberi per 2' in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto una foglia di alloro.
Scolateli e lasciateli raffreddare.
Tritate la cipolla e copritela con l'aceto.
Sbucciate l'avocado, eliminate il nocciolo e riducetelo in piccoli dadi.
Bagnatelo con il succo del lime.
Tagliate i pomodori in due, eliminate eventuali semi interni, tagliateli per la lunghezza a striscioline e poi in piccoli pezzi.
Strizzate la cipolla.
Mescolate gamberi, avocado, pomodoro, cipolla, due cucchiai di olio, tabasco a piacere (dipende da quanto piccante lo volete) un po' di sale e tenete in frigo.
Affettate il pane e tostate le fette.
Conditele con i gamberi piccanti.
In alternativa alla cipolla cruda, se vi piace (a me da morire), strofinate le bruschette con uno spicchio d'aglio. Saranno ancora più piccanti.
Oltre che sul pane potete servire i gamberi con delle foglie di lattuga, oppure quale condimento di un'insalata di riso, orzo, farro...

domenica 31 luglio 2016

Pain perdu integrale con le fragole


Pane, latte, uova, zucchero, spezie e frutta.
Un modo goloso per recuperare il pane raffermo e coccolarsi con una ricca prima colazione.


La prima volta l'ho provato qualche giorno fa. 
Erano le 18,30. Non so perché mi è venuta la voglia irrefrenabile di provare un piatto da prima colazione/ brunch a quell'ora.
Fatto sta che l'ho preparato e l'ho mangiato pure. Confesso che poi non ho cenato. 
Quando è troppo è troppo!!
A prepararlo ci vuole pochissimo.
Si immergono le fette di pane raffermo (io integrale con semi di zucca) in latte e uova (per 5 fette ho usato un uovo e 100 ml di latte), nel frattempo vi preparate il caffè, tagliate la frutta, mescolate lo zucchero alle spezie.
Quando le fette avranno assorbito tutto il latte (ogni tanto giratele e schiacciatele un po'), scaldate una noce di burro (poco poco mi raccomando) in padella e poi cuocete le fette per circa 4' girandole una volta, a fuoco non troppo alto.
Passatele nello zucchero (io di canna con cannella e cardamomo schiacciato).
Gustatele ancora calde con frutta fresca e il vostro caffè preferito (io lungo, lunghissimo).






venerdì 29 luglio 2016

"lasagnette" di zucchine con speck

Le zucchine abbondano nel mio frigo in questo periodo e dopo averle spaghettizzate, marinate e ridotte in crema, oggi le ho stratificate con speck e formaggio.
Come sempre una ricetta facilisima e velocissima!



Per due persone:
due grosse zucchine verdi
100 g di provola affumicata
3 fettine di speck tagliato sottile
un cucchiaio d'olio e.v.o.
sale

Lavate, spuntate e affettate le zucchine sottili per la lunghezza con
una mandolina.
Salatele e lasciatele spurgare mezz'ora circa, poi asciugatele bene.
grattugiate il formaggio con una grattugia a fori grossi.
Tagliate ogni fettina di speck in tre parti.
ungete leggermente il fondo e le pareti di due cocottine in ceramica o in pirex (comunque che possano andare al forno).
Disponete gli ingredienti a strati: zucchine, speck, formaggio... e completate con il formaggio.
Non aggiungete sale perche le zucchine sono già salate e speck e formaggio chiaramente non ne hanno bisogno.
Infornate per 15' a 200°
Il risultato? le zucchine ancora leggermente croccanti e il formaggio, insieme al liquido rilasciato dalle zucchine crea una cremina deliziosa che lega il tutto.
Chiaramente potete anche preparare una teglia grande per tutti e poi porzionarla come per un timballo di lasagne.
Provate con quello che avete in frigo e fatemi sapere come sono venute le vostre versioni. Le aggiungerò a fine ricetta!

mercoledì 27 luglio 2016

insalata di roveja con capperi, pomodorini e cetriolo

Come il sorgo e il riso Apollo, anche la roveja è stata una scoperta dell'ultimo anno, sempre grazie a Negozio Leggero.
La roveja (che loro chiamano fagiolo) è uno dei legumi più antichi, Un pisello selvatico originario del Medio Oriente.
L'ho tenuto in ammollo una notte e poi l'ho cotto per mezz'ora, anche se nelle istruzioni era indicata un'ora di cottura.
All'inizio, da calda, mi è sembrata cotta, poi raffreddandosi si è indurita un po'. Quindi la prossima volta la lascerò cuocere almeno 40' se non di più.
E' buonissima e vi consiglio di provarla. I legumi sono molto importanti per la nostra alimentazione e avere la possibilità di variare è una grande cosa. 
Così come gli altri legumi si presta ad una varietà infinite di preparazioni. Proverò a farci presto delle polpette.


Per una porzione abbondante:
100 g di roveja secca
1 piccolo cetriolo
10 pomodorini
un cucchiaio di capperi sotto aceto
un mazzetto di basilico
2 cucchiai di olio
il succo di mezzo limone
sale
un pezzetto di pepe lungo del Bengala (o altro pepe a vostra scelta)

Lasciate in ammollo la roveja per 12 ore poi scolatela e sciacquatela bene.
Cuocetela per 40'-50' e salatela alla fine.
Scolatela e lasciatela raffreddare.

Frullate olio, limone, basilico, pepe, sale e capperi.
Tagliate i pomodorini in quattro.
Sbucciate il cetriolo tagliatelo per la lunghezza, eliminate i semi e affettatelo finemente.
Condite roveja, cetriolo e pomodorini con il condimento preparato.

lunedì 25 luglio 2016

focaccine di patate in padella

Mi sono fatta rimproverare dalle amiche per le troppe ricette light.
Ho smesso.
Non lo faccio più.
Promesso....
Anzi no, la promessa non posso mantenerla perché cucinare sano e leggero mi piace, dieta o non dieta però, qualche ricettina sfiziosa, non proprio light, con oggi ricomincio a postarla.
Ispirata da una ricetta che qualche giorno fa ha pubblicato la mia amica Cinzia e che trovate qui, ho voluto provare a preparare un pane veloce, senza lievitazione e senza dover utilizzare il forno, cosa che, con questo caldo può tornare utile.
Le patate le ho cotte al microonde.
Ce l'ho da vent'anni e l'ho sempre utilizzato solo per scaldare e scongelare.
Cuocerci le patate è stata una svolta!
Le focaccine potete condirle prima o dopo la cottura.
Potete cambiare tipo di farina, potete aromatizzare l'impasto, cambiare il ripieno, potete preparare un'unica focaccia grande....
Insomma fate come preferite ma fatele, sono soffici, facilissime e buonissime!



Per 32 focaccine singole o 16 focaccine doppie ripiene:
300 g di patate
300 g di farina 0
1/2 bustina di lievito per torte salate
80-100 g circa di acqua
3 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Per il ripieno:
300 g di cipolle rosse
2 cucchiai di olio e.v.o.
qualche rametto di timo
sale, pepe nero
caciocavallo grattugiato

Sbucciate e affettate finemente le cipolle. Fatele stufare a fuoco basso con un pizzico di sale.
Ogni tanto aggiungete un po' d'acqua. 
Alla fine pepate e profumate col timo.
Mentre le cipolle cuociono lavate le patate. Sceglietele della stessa dimensione.
Bucate la buccia con i rebbi della forchetta o con uno stecchino (per evitare che le patate "esplodano" nel microonde) e infornatele alla massima potenza per circa 8' girandole di tanto in tanto.
Lasciatele riposare un minuto poi sbucciatele e passatele allo schiacciapatate.
Impastate la farina setacciata con il lievito, il sale, l'olio, le patate e poca acqua alla volta fino ad ottenere un panetto morbido.
Stendetelo col mattarello a 3-4  mm su una superficie infarinata e ricavate tanti cerchi da 6 cm con un coppapasta o un bicchiere.
Scaldate una padella e cuocete le focaccine a fuoco moderato 3' circa per lato e poi conditele come fossero pizzette oppure farcitele a due a due, sigillando bene tutto intorno prima di cuocerle.






venerdì 22 luglio 2016

Happy diet: hamburger di calamaro

Lo confesso, Jamie Oliver mi sta simpatico.
E' un po' confusionario, a volte disordinato ma mi piace il suo modo di cucinare, veloce, semplice, con tanti aromi.
Questo hamburger è ispirato a delle polpettine che gli ho visto preparare.
Si differenziano solo per la modalità di cottura e la forma.
Chiaramente potete modificare gli aromi a vostro piacimento.



Per una persona:
1 calamaro (150 g netto)
un piccolo peperoncino fresco privato dei semi
un mazzetto di coriandolo fresco
3 g di zenzero
sale q.b.
un cucchiaio di olio

Pulite, spellate e sciacquate bene il calamaro.
Fatelo a pezzi e asciugatelo con cura con carta assorbente.
Inserite nel cutter tutti gli ingredienti e frullate fino a quando il tutto si sarà ben amalgamato.
Preparate due foglietti di carta forno e un anello coppapasta.
Ungeteli con l'olio.
Compattate il composto all'interno dell'anello posto su un foglio di carta forno.
Scaldate una padella.
Eliminate l'anello e trasferite l'hamburger con tutto il foglio nella padella. 
Coprite con coperchio.
Cuocete su fiamma media tre minuti per lato.
Trascorsi i primi tre minuti, coprite l'hamburger con l'altro foglietto oliato e aiutandovi col coperchio capovolgetelo.
Eliminate il foglietto che prima si trovava sotto e completate la cottura.
Togliete dal fuoco e lasciate riposare coperto un minuto.
Servite con una spruzzata di lime e con le zucchine a nastro marinate che ho postato qui, omettendo in questo caso la senape.
Chiaramente se non siete a dieta come me, gustatevi l'hamburger e le zucchine dentro ad un bel panino tondo morbido.

giovedì 21 luglio 2016

Happy diet: mango e "granita- crumble" al cioccolato

E' ghiacciato ma non è una granita, ha l'aspetto di un crumble ma non è fatto di farina, burro e zucchero....Come potrei chiamarlo?Vediamo se qualcuno di voi mi aiuta a dare un nome ad un composto ghiacciato di latte di mandorle, cacao, cioccolato fondente e zucchero.
Comunque si chiami è buonissimo, sano e secondo me nemmeno troppo calorico.
E' stata la mia trasgressione dopo un mese di dieta ferrea e 4 kg persi.
Che dite, un dolcetto me lo merito?





Per la "granita - crumble":
500 ml di latte di mandorle home made (ricetta qui)
20 g di cacao amaro
100 g di cioccolato fondente al 50%
50 g di zucchero di canna
un pizzico di sale
frutta a spezie a piacere (io ho usato mango e cardamomo)

Scaldate il latte di mandorle con lo zucchero e il pizzico di sale e mescolate fino a quando non si sarà sciolto.
Se usate latte di mandorle già pronto ricordatevi che è già zuccherato quindi regolatevi di conseguenza.
Setacciate il cacao e stemperatelo con il latte caldo, aggiungendolo poco alla volta.
Fondete il cioccolato a bagnomaria o al microonde e versateci sopra il latte al cacao mescolando bene.
Lasciate raffreddare e poi versate in un contenitore basso e largo e trasferite in congelatore.
Abbiate cura di mescolare ogni ora fino a quando non si sarà congelato in briciole.
Cuocete la frutta a pezzetti con un cucchiaino di acqua e le spezie che preferite a fuoco basso con coperchio per un paio di minuti. Giusto il tempo per renderla un po' morbida.
Lasciate raffreddare e trasferite il frigo.
Al momento di servire aggiungete la "granita" al cioccolato.

Abinamenti che proverò:
pere e cannella
pesche e menta
susine e vaniglia