domenica 11 dicembre 2016

riso apollo con maiale e mele piccanti

Ho trovato e provato per la prima volta il lemongrass fresco.
Solo una volta avevo avuto la fortuna di averne un barattolino secco e non ricordo neanche cosa ci feci perché non mi aveva entusiasmato più di tanto.
Ma quello fresco...tutta un'altra cosa, profumato, intenso, era proprio quello che mancava nei miei piatti di ispirazione orientale che tanto mi piacciono.
Ecco allora un piatto unico, pensato e realizzato in 15', giusto il tempo della cottura del riso.


Per due persone:
140 g di riso Apollo
250 g di lonza di maiale a fettine sottili
due meline bio
un pezzetto di zenzero (3 cm) grattugiato
uno spicchio d'aglio tritato
due steli di lemongrass mondati e finemente tritati
una punta di cucchiaino di peperoncino piccante in polvere
due cucchiai di salsa di soia (glutenfree)
due cucchiaini di miele di sulla
due cucchiai di olio di semi
sale q.b.


Tagliate il maiale a striscioline, sbucciate le mele, eliminate il torsolo e riducetele in spicchietti sottili. 
Riuniteli in una ciotola con tutti gli altri ingredienti (a parte l'olio di semi che servirà per la cottura).
L'ideale sarebbe lasciarlo nella marinata per un'ora o più ma se andate di fretta come me, tranquilli, un quarto d'ora sarà sufficiente.
Mescolate bene e coprite con pellicola.
Sciacquate bene il riso sotto l'acqua corrente poi cuocetelo in abbondante acqua salata.
Scolate il riso, scaldate l'olio in un wok e saltate a fuoco vivo il maiale con le mele e la marinata per un paio di minuti.
Aggiungete il riso e fate insaporire il tutto per un minuto.
Servite ben caldo.

“partecipo al #GFCalendar con le mele del mese di dicembre  di Gluten Free Travel & Living con la partecipazione di Monica Giustina di One pancake in a million



venerdì 9 dicembre 2016

Hummus di roveja

Dopo l'hummus di ceci e l'hummus verde, oggi vi propongo un'altra versione altrettanto buona per utilizzare un legume poco conosciuto ma tra i più antichi, la roveja, di cui vi avevo già parlato qui



100 g di roveja
2 cucchiaini di tahine
1/2 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio e.v.o.
il succo di 1 piccolo limone
sale
1/2 cucchiaino di paprica dolce


Mettete la roveja in ammollo in acqua fredda per 12 ore.
Scolatela, sciacquatela e cuocetela per 50' in abbondante acqua.
Frullatela ancora calda con gli altri ingredienti aggiungendo acqua di cottura fino a raggiungimento della consistenza di una crema liscia e morbida.
Considerate che raffreddando la crema si addenserà un po'.
Si conserva in frigo in un barattolo ben chiuso.

mercoledì 7 dicembre 2016

"arancine" di sorgo con piselli secchi e menta

Le ho virgolettate perchè i puristi mi avrebbero linciato. 
Le arancine sono solo di riso e nella tradizione palermitana solo al burro o alla carne. 
Le varianti però sono, come potete  immaginare, infinite e io ho osato cambiando addirittura il cereale.
Ci avviciniamo al giorno di S. Lucia, giorno in cui a Palermo non si mangia nè pane nè pasta ma quintali di arancine, panelle e cuccia (qui e qui le mie ricette) e io, patita di cereali e legumi non potevo resistere alla tentazione di dare la mia personalissima interpretazione ad uno dei piatti più conosciuti dello street food siciliano.



Per una ventina di arancine mignon:
120 g di sorgo (cereale naturalmente senza glutine sostituibile con l'orzo perlato)
60 g di piselli secchi decorticati
un piccolo scalogno
due cucchiai di parmigiano grattugiato
una decina di foglie di menta fresca
farina 00 (di riso per i celiaci)
pangrattato (gluten free per i celiaci)

Tritate lo scalogno e mettetelo in casseruola con i piselli, coprite con acqua e cuocete per 25'.
Aggiungete il sorgo e proseguite la cottura per altri 30', aggiungendo acqua poco alla volta e mescolando spesso fino a quando il sorgo sarà cotto ma ancora consistente, i piselli disfatti e il composto abbastanza asciutto.
Salate, pepate, aggiungete il parmigiano fuori dal fuoco, la menta tritata e lasciate raffreddare completamente.
Con le mani umide prelevate piccole quantità di composto, compattatele e date loro forma sferica.
Lasciatele riposare in frigo ben coperte.
Questa operazione potete farla anche il giorno prima.
Versate il pangrattato in un piatto piano.
Preparate una pastella piuttosto fluida mescolando farina e acqua.
Immergete le palline di sorgo nella pastella, prelevatele con due forchette lasciando scolare l'eccesso e passatele nel pangrattato.
Rotolatele tra le mani per far aderire bene il pangrattato e ripetete questa operazione per tutte le arancine.
Fate scaldare in una padella a bordi alti dell'olio di semi di arachidi e friggete le arancine finché ben dorate.
Lasciatele scolare su carta assorbente e servitele caldissime!

lunedì 5 dicembre 2016

frittata al forno con ricotta e verdure invernali

Ancora una ricetta, questa volta salata, con la ricotta: una golosa e colorata frittata invernale cotta in forno.



Verdure miste invernali
ricotta di pecora
uova
olio e.v.o.
sale e pepe
aglio

Preparate le verdure:
Affettate zucca e cipolla rossa, pelate e tagliate a metà (o in quattro se grosse) per la lunghezza le carote, a metà i cavoletti di bruxelles,
a fettine sottili il cuore dei carciofi.
Io le preparo in quantità perché le adoro come contorno o come accompagnamento al basmati quindi preparatene quante ne volete, troverete sicuramente il modo di consumarle non giro di qualche giorno.
Disponetele su carta forno e conditele con un filo d'olio, sale, pepe, qualche spicchio d'aglio in camicia pestato.
Infornate in forno già caldo a 200° per 15'.
Dovranno rimanere piuttosto croccanti.
Scaldate un cucchiaio d'olio in padella che possa andare anche in forno, aggiungete due cucchiai di ricotta di pecora a persona, lasciatela friggere a fuoco vivo un paio di minuti poi aggiungete le verdure in unico strato e un uovo battuto con una presa di sale.
Lasciate rapprendere il fondo poi passatela in forno a 180° e cuocete fino a quando il centro si sarà rappreso.
I tempi dipendono ovviamente dalla grandezza della frittata.
Servitela tiepida con un'insalata verde.

sabato 3 dicembre 2016

pancakes di zucca

Li avevo già preparati con le zucchine e la ricotta salata (la ricetta la trovate qui) e visto che mi erano piaciuti tanto ho provato a rifarli con la zucca.
Che dire, buonissimi!!
Se li fate piccolini potete prepararli come finger food, ancora tiepidi con un pezzetto di gorgonzola e mezzo gheriglio di noce oppure a temperatura ambiente con del caprino e dei pistacchi tritati... date pure sfogo alla vostra fantasia!



500 gr. di polpa di zucca
2 uova
150 gr. di farina 00
un cucchiaino di lievito per torte salate
100 ml di latte
sale e pepe
semi di zucca

Grattugiate la zucca, salatela e lasciatela spurgare mezz'ora. 
Strizzatela bene.
Se vi va conservate l'acqua rilasciata, potrete usarla per impastare il pane che risulterà leggermente aranciato e dal piacevole sapore di zucca.
Mescolate la polpa di zucca alle uova, la farina setacciata con il lievito, il latte, il sale e il pepe. 
Versate il composto a cucchiaiate in una padella antiaderente e cuocete a fuoco basso. 
Dopo un paio di minuti, sulla superficie appariranno delle bollicine, questo è il momento giusto per girare i pancakes. 
Proseguite la cottura per altri due o tre minuti.
Se volete, prima di girarli potete cospargerli con qualche seme di zucca.
Serviteli tiepidi con una salsina preparata con yogurt magro, poco sale, pepe e menta fresca tritata.