lunedì 16 ottobre 2017

spiedini di ricciola con verdure

Dopo gli spiedini di spigola un altro piatto di pesce e verdure leggero e sfizioso. 
Potete scegliere qualunque pesce a trancio con carne soda, tonno, pesce spada...
Ho scelto le patate dolci perché la breve cottura le mantiene croccanti (sapete che si possono mangiare anche crude, vero?), il peperone giallo per il suo gusto deciso e il pomodoro perché morbido e succoso.
Lo scalogno, il lime e il timo completano il piatto magnificamente. 




Per due persone:
un trancio di ricciola già pulita e spellata (300 g)
un lime
sale
pepe nero
2 cucchiai di olio e.v.o.
3 rametti di timo
2 scalogni
un peperone giallo
due patate dolci
5 pomodori piccadilly

Tagliate la ricciola in cubi di 4 cm per lato.
Pulite e tritate gli scalogni.
Mettete i pesce in una ciotola e irroratelo con il succo del limone e l'olio.
Salate, pepate, aggiungete le foglioline di timo e lo scalogno, mescolate bene, coprite con pellicola e lasciate riposare in un luogo fresco per mezz'ora.
Nel frattempo pelate le patate, lavate i pomodori, pelate (se volete) il peperone ridotto in falde e tagliate tutte le verdure.
Alternate pesce e verdure negli spiedi di legno, disponeteli in una teglia e irrorateli con quello che rimane della marinata.
Infornate in forno già caldo a 180° per 15'.
Serviteli con una ricca insalata verde.

giovedì 12 ottobre 2017

grano saraceno con finocchio arrosto, curcuma e uvetta

Vado pazza per le ciotole, ne acquisto di tutte le dimensioni e colori e adoro il genere di cibo che ci si può mangiare dentro. 
Dalle zuppe ai cereali, dalle insalate alle vellutate, potrei cucinare una cosa diversa ogni giorno.
Oggi grano saraceno con finocchi arrosto e curcuma.


grano saraceno, curcuma, finocchio, uvetta e semi di zucca

Per due persone:
150 g di grano saraceno
250 g di finocchi
un cucchiaino colmo di curcuma in polvere
un cucchiaio di uvetta
un cucchiaio di semi di zucca
pepe nero
3 cucchiai di olio e.v.o.

Affettate il finocchio, salatelo leggermente e spennellatelo con un cucchiaio di olio.
Cuocetelo in forno già caldo a 200° per 15'.
Cuocete il grano saraceno in abbondante acqua salata poi scolatelo conservando poca acqua di cottura.
In un wok o in una padella a bordo alto scaldate i due cucchiai di olio con il pepe e la curcuma, aggiungete il grano saraceno, i finocchi, l'uvetta e qualche cucchiaiata di acqua di cottura tenuta da parte.
Mescolate bene e lasciate insaporire un minuto sul fuoco.
Cospargete con i semi di zucca prima di servire.

lunedì 9 ottobre 2017

tajine di pollo e peperoni

La cottura lenta e a fuoco basso in una strepitosa tajine in ceramica, rendono questo pollo tenerissimo e pieno di gusto.
Pochissimi grassi aggiunti e tutte le verdure che preferite. Io ho usato una meravigliosa cipolla di Giarratana, peperoni e zucchine.

tajine di pollo, peperoni, cipolle e zucchine

Per due persone:
due cosce di pollo divise a metà
un peperone rosso
una cipolla di Giarratana (o due grosse cipolle bianche)
due peperoncini rossi freschi
due zucchine
un cucchiaino di paprika dolce
due cucchiai di olio e.v.o.
3 spicchi di aglio

Sul fondo della pentola mettete l'olio, l'aglio in camicia schiacciato, il peperoncino privato dei semi e tritato e la cipolla tagliata a fette spesse.
Salate e cuocete a fuoco basso per un paio di minuti poi aggiungete il pollo precedentemente spellato e salato e il peperone ridotto in striscioline.
Coprite e cuocete per un'ora, un'ora e un quarto, a fuoco bassissimo, controllando di tanto in tanto se manca del liquido, in tal caso aggiungete poca acqua.
Nell'ultimo quarto d'ora di cottura aggiungete le zucchine tagliate a fettine salate e cosparse con la paprika.
Servite ben caldo.
Se non avete una tajine potete usare una comune pentola in terracotta o in acciaio con fondo spesso.


sabato 7 ottobre 2017

pane ai cinque cereali con le noci

La dieta continua. La mattina mi coccolo con una fetta di pane e un velo di marmellata. Se il pane è fatto in casa poi la coccola è doppia.
Io lo preparo, lo lascio raffreddare e lo taglio a fette, poi metto un foglietto di carta forno tra una fetta e l'altra e lo congelo in un sacchetto.
Ogni mattina ne tiro fuori una fetta e la scaldo o la tosto.
Provatelo anche in versione salata per accompagnare formaggi cremosi. Leggermente tostato col gorgonzola e delle fettine di pera... golosissimo!!

pane ai cinque cereali con noci


300 g di farina ai cinque cereali
100 g di farina 0
un cucchiaino da caffé di lievito di birra disidratato
250 g di acqua
due cucchiaini da caffé di sale
100 g di noci già sgusciate

Setacciate la farina e mescolatela al lievito.
Impastate velocemente aggiungendo l'acqua, poco alla volta e alla fine il sale, fino a quando l'impasto sarà liscio ed elastico.
Lasciatelo riposare 10' coperto con pellicola, poi allargatelo leggermente e date una piega a tre (a portafoglio), giratelo di 90° e date un'altra piega.
Coprite con pellicola e lasciate riposare 10'.
Ripetete altre due volte la procedura pieghe/riposo poi trasferite l'impasto in una ciotola pulita, coperta con pellicola e mettete in frigo per tutta la notte.
Il giorno dopo tirate la ciotola fuori dal frigo e lasciatela a temperatura ambiente un'ora circa poi trasferite l'impasto sul piano di lavoro infarinato, stendetelo leggermente con la punta delle dita, fino a raggiungere la lunghezza dello stampo, cospargetelo con le noci tritate grossolanamente e arrotolatelo.
Ungete lo stampo (10x30 cm) con poco olio di semi e rivestite il fondo con carta forno. Trasferite l'impasto nello stampo e lasciate lievitare fino a quando raggiungerà il bordo (circa un'ora e mezza).
Infornate in forno già caldo a 200° per 20'-25'.



giovedì 5 ottobre 2017

spiedini di spigola su crema di zucchine alla menta

Un filetto di pesce, una zucchina, un mazzetto di menta e 15' e il mio piatto dietetico e appetitoso prende forma!


spiedini di spigola con crema di zucchine alla menta e lime


per due persone:
due spigole sfilettate (300 g al netto)
due zucchine
un mazzetto di menta
poco pangrattato secco
un lime
sale
2 cucchiai di olio e.v.o.

Riducete le zucchine in bastoncini o fettine e cuocetele in forno a 200° con poco sale e spennellate con un filo di olio per 15'.
Frullatele con le foglioline di qualche rametto di menta fresca.
Passate i filetti di pesce sul pangrattato, arrotolateli e infilzateli a due a due negli spiedi di legno, irrorateli con un filo di olio e infornateli per 10' a 200°.
Dividete la crema di zucchine nei piatti, poggiatevi sopra gli spiedini e conditeli con una spruzzata di succo di lime.

martedì 3 ottobre 2017

farro con crema di zucca al coriandolo e sesamo nero

Leggerezza e gusto per cominciare la seconda settimana di dieta.




per due persone:
140 g di farro
250 g di zucca
due spicchi di aglio
pepe nero
due cucchiaini di semi di coriandolo
due cucchiaini di sesamo nero
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Tagliate la zucca a fettine e cuocetela in forno a 200° con poco sale per 15'.
Cuocete il farro per circa 20' in abbondante acqua salata poi scolatelo bene.
Frullate la zucca.
Nel wok scaldate l'olio, aggiungete l'aglio schiacciato, i semi di coriandolo pestati e il pepe, lasciateli tostare un minuto poi aggiungete il farro e la crema di zucca.
Mescolate bene e lasciate insaporire sul fuoco un minuto, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura del farro se necessario, poi distribuite nelle ciotole.
Servite ben caldo con i semi di sesamo nero.

domenica 1 ottobre 2017

spaghetti di patate dolci con maiale e peperoncino

Torno ai miei amati spaghetti di verdure per rallegrare questo periodo di dieta.
La sensazione è quella di mangiare un piatto di pasta ma con qualche vantaggio in più: meno calorie e niente glutine!
Questa volta ho scelto le patate dolci: ricche di vitamine, carotenoidi, fibre e potassio. 
Io le adoro e le mangio spesso, crude (sono buonissime!!) ad insalata, fritte, al forno.
Se vi piacciono, date un'occhiata alla meravigliosa ricetta di Ottolenghi che ho postato qui  oppure alla crema speziata o ancora all'abbinamento con la salsa di ribes come contorno di uno stinco di maiale arrosto.
Insomma, tante idee e tanti buoni motivi per mangiarle più spesso!

spaghetti di patate dolci con maiale, peperoncino e spinaci

per due persone:
250 di patate dolci
300 g di lonza di maiale a fettine
un cipollotto fresco
3 peperoncini lunghi freschi
un mazzetto di spinaci
3 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Lavate bene le patate (non le sbucciate perchè la buccia è un concentrato di salute) e riducetele in spaghetti con l'apposito attrezzo.
Tagliate le fettine di lonza a striscioline sottili.
Pulite il cipollotto e tritatelo
Aprite in due i peperoncini, eliminate semi e filamenti interni e affettateli finemente.
Lavate bene gli spinacini.
Scaldate l'olio nel wok, aggiungete cipollotto e peperoncino e dopo un minuto il maiale.
Cuocetelo a fuoco vivo per un paio di minuti mescolando spesso poi aggiungete gli "spaghetti" di patate, salate e sempre mescolando cuoceteli per un minuto.
Togliete dal fuoco e servite con gli spinaci tritati grossolanamente.

venerdì 29 settembre 2017

chips di sedano rapa e ceci

Il sedano rapa immerso in una pastella di farina di ceci e fritto. 
Da palermitana la definirei una panella con sorpresa!





Sedano rapa
farina di ceci
acqua
sale
olio e.v.o.
rosmarino

Preparate una pastella con farina di ceci e acqua.
Le quantità dipendono da quanto è grosso il vostro sedano rapa.
Per darvi un'idea, per mezzo sedano rapa ho usato 150 g di farina e 190 di acqua.
In una padella scaldate l'olio con un rametto di rosmarino. Appena l'olio è caldo eliminate il rosmarino.
Nel frattempo pulite il sedano rapa, affettatelo sottile, immergetelo nella pastella e friggetelo nell'olio bollente.
Scolate le chips e salatele.
Se volete che l'aroma del rosmarino sia più presente frullatene un po' insieme a del sale grosso e con questo salate le chips.


con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di settembre con i ceci di Gluten Free Travel & Living con la partecipazione di Fina de L’avvocato nel fornetto


martedì 26 settembre 2017

hummus con barbabietole

L'hummus è uno di quei piatti che preparo spesso e che tengo pronto in frigo insieme al labneh e ultimamente anche alla salsa di anacardi
averli già pronti risolve egregiamente il problema di un attacco improvviso di fame o l'aperitivo dell'ultimo minuto.
Oggi ve lo propongo con l'aggiunta della barbabietola.



300 g di barbabietola già cotta
240 g di ceci già cotti
1/2 cucchiaino di semi di cumino in polvere
un cucchiaio di tahina
il succo di un limone
uno spicchio di aglio (facoltativo)
due cucchiai di olio e.v.o.
acqua di cottura dei ceci q.b.
sale q.b.

Eliminate la buccia dei ceci. E' un lavoro veloce e molto semplice se utilizzerete i ceci in scatola/barattolo, già cotti.
Io a volte lo faccio e a volte no. Il risultato sarà una crema sicuramente più liscia se non possedete un mixer ottimale.
Frullate tutti gli ingredienti fio ad ottenere un crema liscia e densa. 
Aggiungete l'acqua di cottura dei ceci, poco alla volta per regolarne la densità.
Usatelo per farcire dei sandwich oppure sul pane tostato.


con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di settembre con i ceci di Gluten Free Travel & Living con la partecipazione di Fina de L’avvocato nel fornetto


domenica 24 settembre 2017

mini sandwich al salmone

Un'idea più che una ricetta per i vostri aperitivi o per un pranzo veloce.

sandwich al salmone, mela, labneh e lattughino


Acquistate del pane da tramezzino integrale, di quelli senza la crosta per intenderci.
Su due fette spalmate del labneh (la ricetta la trovate qui ) o se non avete voglia di prepararlo (ma non sapete cosa vi perdete) della robiola.
Cospargete la superficie con erba cipollina fresca finemente tritata, aggiungete del salmone affumicato e delle fettine di mela rossa croccante o mela verde, se preferite un gusto più acidulo, tenute fino all'ultimo momento in acqua e poco succo di limone per evitare che anneriscano.
Completate con del tenero lattughino.
Sovrapponete le due fette così condite e chiudete con una terza fetta.
Tagliate in due triangoli o in quattro cubotti.

giovedì 21 settembre 2017

spaghetti con ragù bianco di capone

Il capone (o lampuga) è uno dei miei pesci preferiti.
A settembre se ne trovano in quantità, è un pesce azzurro dalle grandi proprietà e dal prezzo contenuto e io ne faccio grandi scorpacciate, per lo più sfilettato e poi panato e cotto al forno o fritto con la cipolla rossa in agrodolce.
Oggi per accompagnare i miei primi spaghetti freschi fatti in casa ho trasformato un piccolo filetto in ragù bianco, una preparazione velocissima e gustosa!



per due persone:
200 g di spaghetti
160 g di capone già pulito e sfilettato 
uno spicchio d'aglio
un peperoncino 
tre cucchiai di olio e.v.o.
40 ml di vino bianco
due cucchiaini di capperi sottosale
origano fresco
sale
la scorza grattugiata di mezzo limone

Sciacquate bene i capperi e lasciateli in acqua per mezz'ora.
Tritate grossolanamente al coltello il pesce.
Scaldate in due cucchiai di olio lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino tritato finemente poi aggiungete il pesce e saltatelo a fiamma viva per un minuto.
Sfumatelo con il vino, lasciate evaporare poi salate.
Abbassate la fiamma, aggiungete i capperi (tritati se sono grossi) e qualche fogliolina di origano fresco.
Cuocete per un altro minuto poi spegnete e lasciate in padella.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolatela al dente e trasferitela con poca acqua di cottura nella padella con il condimento.
Saltate la pasta per un paio di minuti a fuoco vivo e servite con un filo di olio a crudo, qualche fogliolina di origano e una grattugiata di scorza di limone.

Gli spaghetti (ho usalto la pasta maker della Philips) sono stati preparati con 200 g di farina di semola rimacinata, 50 di farina 00 e 90 ml di acqua.




martedì 19 settembre 2017

insalata di gamberi e sedano rapa

So che l'aspetto non è per nulla invitante ma è così buono,  che lo acquisto e lo consumo spesso.
Pochissime calorie e grande versatilità: cotto nelle zuppe oppure fritto o panato al forno, crudo nelle insalate, nelle salse d'accompagnamento...
Oggi il sedano rapa incontra il sapore forte e pungente del rafano in una freschissima e ricca insalata.




Per due persone:
200 g di gamberetti sgusciati
una foglia di alloro
200 g di sedano rapa
100 g di lattughino
una mela rossa
il succo di mezzo limone
10 g di rafano
125 ml di yogurt magro
3 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Cuocete i gamberetti in acqua bollente salata con la foglia di alloro per 2'.
Scolateli bene e lasciateli raffreddare.
Tagliate la mela a dadini e bagnatela col succo del limone.
Grattugiate con la grattugia a fori grossi il sedano rapa.
Grattugiate finemente il rafano.
In una ciotola mescolate lo yogurt, il rafano, l'olio e un pizzico di sale.
Riunite in una ciotola il lattughino, le mele, i gamberi, il sedano rapa e condite con la salsa allo yogurt.
Mescolate bene e servite.


mercoledì 13 settembre 2017

patate dolci con cipollotti e fichi

Una volta preso in mano un libro di ricette di Ottolenghi è difficile resistere alla tentazione di provare tutte le ricette.
Dopo il golosissimo Krantz avevo adocchiato questo coloratissimo e gustosissimo piatto di patate dolci con fichi e cipollotti e visto che avevo fatto una bella scorta di patate dolci, che adoro, non ho avuto dubbi.
Preparatelo come contorno oppure come piatto unico con l'aggiunta del formaggio di capra.


patate dolci con cipollotti, fichi e peperoncino

Per due persone:
tre patate dolci di medie dimensioni
tre cipollotti freschi
un peperoncino rosso fresco
8 fichi
40 ml di aceto balsamico
20 g di zucchero extra fine
100 g di formaggio di capra (facoltativo)
sale
pepe
olio e.v.o.

Lavate bene le patate, tagliatele in spicchi e conditele con olio d'oliva, sale e pepe nero.
Infornate a 200° per 20' circa.
Nel frattempo aprite a metà il peperoncino, eliminate i semi e affettatelo sottile.
Pulite i cipollotti e tagliateli in pezzi da 4 cm circa e poi in quattro nel senso della lunghezza.
Fate rosolare cipollotti e peperoncino in 2 cucchiai di olio, salate.
In un pentolino fate bollire aceto e zucchero per qualche minuto fino a quando assume la consistenza del miele.
In un piatto disponete le patate, i cipollotti, i fichi tagliati in quarti e il formaggio se volete (io ve lo consiglio, col formaggio è tutta un'altra cosa!!).
Condite con la riduzione di aceto e servite a temperatura ambiente.

sabato 9 settembre 2017

Il Krantz al cioccolato di Yotam Ottolenghi

Mi sa proprio che i buoni propositi del rientro dalle vacanze dovranno aspettare.
Ho aperto per caso Jerusalem e l'occhio mi è caduto proprio lì: torta Krantz al cioccolato.
Potevo resistere alla tentazione di prepararlo e di assaggiarlo? 
Il Krantz di Ottolenghi è di una goduria incredibile!!



550 g di farina (io ho usato 400 g di farina 0 e 150 di farina 00)
100 g di zucchero extra fine
2 cucchiaini di lievito di birra disidratato
la scorza grattugiata di un limone
3 uova XL
120 ml di acqua
150 g di burro a temperatura ambiente in cubetti da 2 cm
olio di girasole per ungere (io lo avevo di arachidi)

Per il ripieno di cioccolato:
50 g di zucchero a velo
50 g di cacao in polvere
130 g di cioccolato fondente fuso 
120 g di burro fuso
100 g di noci pecan (io noci)
2 cucchiai di zucchero extra fine

Sciroppo:
260 g di zucchero extra fine
160 ml di acqua

Nella ciotola della planetaria riunite la farina, lo zucchero, la scorza del limone e il lievito.
Cominciate ad impastare (io con la foglia), aggiungendo le uova leggermente battute e l'acqua e alla fine il sale.
Quando l'impasto sarà ben legato ed elastico aggiungete il burro, un paio di pezzetti alla volta, aspettando che vengano inglobati all'impasto prima di aggiungere i successivi.
Ungete una ciotola con poco olio, mettete dentro l'impasto, coprite con pellicola e trasferite in frigo per qualche ora o meglio per tutta la notte (il mio c'è rimasto 16 ore perché lo avevo preparato nel primo pomeriggio e in serata non ho avuto il tempo di farcirlo e cuocerlo).
Il mattino dopo preparate la crema al cioccolato riunendo tutti gli ingredienti ben amalgamati fra loro (tutti tranne noci e zucchero extrafine).
Io ho messo tutto in una ciotola e passato al microonde a media potenza per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.
Tirate fuori l'impasto dal frigo, dividetelo a metà e stendetene una parte sul piano infarinato (l'altra metà rimettetela in frigo).
Stendetela col mattarello in un rettangolo 30X40 e spalmatelo con metà della crema al cioccolato (mi raccomando che non sia calda), lasciando un bordo di 2 cm libero tutto intorno.
Distribuite metà delle noci tritate grossolanamente e metà dello zucchero extrafine.
Spennellate il bordo con poca acqua e arrotolate il vostro rettangolo partendo da un lato lungo in modo da ottenere un salsicciotto con la chiusura in basso.
Ungete leggermente uno dei due stampi e rivestite il fondo con carta forno.
Tagliate il rotolo a metà nel senso della lunghezza e, tenendo la parte col ripieno verso l'alto, intrecciate le due metà sigillando le due estremità.
Trasferite la treccia nello stampo, coprite con pellicola e trasferite in luogo tiepido per un'ora e mezza.
Ripetete l'operazione con la metà che avete in frigo.
E' importante che l'impasto sia ben freddo perché nel farcirlo, arrotolarlo, tagliarlo e intrecciarlo, avrete bisogno che non perda consistenza e non si deformi. Quindi lavorate senza perdere troppo tempo. Il lavoro vi verrà più semplice e il risultato sarà decisamente migliore.
Portate il forno a 180°(Ottolenghi parla di forno a gas ventilato ma io ho usato il forno in funzione statica) e infornate i Krantz per circa 30'. La prova stecchino vi darà la conferma della cottura.
Aspettate che intiepidiscano prima di sformarli.
Preparate lo sciroppo portando ad ebollizione acqua e zucchero e con un pennello passatelo sui Krantz.
Ottolenghi raccomanda di usarlo tutto. Confesso che io avrei voluto evitarlo del tutto ma sono arrivata ad un compromesso e ne ho usato la metà. Lo sciroppo ci sta decisamente. Magari non tutto ma ci sta.

Riflessioni personale sullo stampo da usare:
io ne ho cotto uno in un classico stampo da plumcake 10X30 e l'altro nello stampo Emile Henry con coperchio, leggermente più largo e più corto. Il risultato di quest'ultimo è stato decisamente migliore, non so se perché, vista la forma, si è sviluppato maggiormente in altezza oppure per via della cottura con coperchio. 
Il premio "treccia più bella" va invece all'altro perché nella lunghezza la forma si è mantenuta meglio. A voi la scelta!!
Buon fine settimana a tutti e se lo provate fatemi sapere cosa ne pensate.



venerdì 18 agosto 2017

lasagne di carasau con melanzane e mozzarella

La parmigiana della mamma con l'aggiunta della mozzarella e del pane carasau che in questo piatto prende il posto delle sfoglie all'uovo delle classiche lasagne.
Una vera bontà!!





Per 4 persone:
una teglia da 20 cm
pane carasau
una mozzarella (200-250 g)
una melanzana tonda di medie dimensioni
350 ml passata di pomodoro
100 g di parmigiano
sale
pepe nero
basilico fresco
olio e.v.o.

Tagliate le melanzane a fette senza sbucciarle, cospargetele con del sale e lasciatele spurgare per un'ora poi friggetele in olio e.v.o.
Se avete la passata di pomodoro fresca fatta in casa usatela così com'è. Se l'avete acquistata aggiungete un mazzetto di basilico, un filo d'olio, regolate il sale e se necessario aggiungete un pizzico di zucchero (qui a casa amano la passata un po' più dolce), aggiungete poca acqua e cuocetela per qualche minuto.
In una pirofila o una teglia alternate gli strati di pane carasau (potete scegliere anche di sovrapporne due fogli per ogni strato), salsa di pomodoro, parmigiano, basilico tritato, melanzane, mozzarella a fettine sottilissime e pepe nero.
Continuate fino ad esaurire tutti gli ingredienti e completate con la passata e una spolverata di parmigiano.
Infornate a 200° per 15' circa e servitele ben calde.

mercoledì 16 agosto 2017

friselle con zuppetta di cozze

Le friselle sono dei taralli tipici della cucina pugliese (ma presenti anche in altre regioni del sud Italia) cotti in forno, tagliati a metà e poi fatti cuocere una seconda volta perché acquistino la tipica consistenza biscottata.
Da tempo mi riprometto di prepararle ma non ne ho avuto ancora avuto l'occasione. Le ho viste sullo scaffale sul supermercato e mi sono lasciata tentare.
Già belle e pronte per essere accompagnate dai più svariati condimenti.
Oggi ho pensato di condirle con una zuppetta piccante di cozze!


4 friselle
1 kg di cozze
4 pomodori tondi maturi
2 spicchi di aglio
olio e.v.o.
un peperoncino
prezzemolo

Fate aprire le cozze a fuoco vivo in padella con un coperchio.
Lasciatele raffreddare ed eliminate le valve.
Filtrate l'acqua che avranno rilasciato.
Praticate un taglio a croce alla base dei pomodori e tuffateli in acqua bollente per pochi minuti.
Scolateli, lasciateli intiepidire, pelateli e riducete la polpa a pezzetti, eliminando i semi.
Fate questa operazione su una ciotola, in questo modo potrete raccogliere l'acqua che rilasceranno.
Mettete le friselle su un piatto e bagnatele con l'acqua del pomodoro.
Sbucciate l'aglio, dividete gli spicchi a metà e fateli scaldare qualche minuto a fuoco dolce in padella con due cucchiai di olio e il peperoncino tritato.
Aggiungete il pomodoro e poca acqua delle cozze.
Salate leggermente e cuocete per 5'.
Alla fine aggiungete le cozze e lasciate insaporire un minuto. Se necessario aggiungete ancora poca acqua delle cozze.
Condite le friselle con la zuppetta e servitele, con la zuppa calda o a temperatura ambiente, dopo avere aggiunto un filo di olio e il prezzemolo tritato.

lunedì 31 luglio 2017

Frittata di capellini con verdurine profumate

La classica frittata con le verdure si arricchisce e diventa un gustoso un piatto unico da preparare in anticipo e consumare tiepido o a temperatura ambiente. 



Per due persone:
2 uova
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 g di capellini o spaghettini
una cipolla di medie dimensioni
una zucchina
una falda di peperone rosso
basilico e menta freschi
sale, pepe nero

Sbucciate e affettate finemente la cipolla, riducete peperone e zucchina in piccoli cubi.
Stufate le verdure con un paio di cucchiai di olio, salate, pepate e se necessario aggiungete poca acqua per completarne la cottura.
Nel frattempo cuocete al dente la pasta (potete spezzare i capellini a metà) in acqua bollente salata. Scolatela lasciandola piuttosto umida e lasciatela intiepidire.
In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, il latte e il parmigiano, unite le verdure, i capellini e basilico e menta tritati.
Mescolate bene.
Fate scaldare due cucchiai di olio in una padella di circa 20 cm di diametro. Versate il composto di pasta e uova e lasciate che cuocia bene su un lato poi, con l'aiuto di un coperchio girate la frittata e completate la cottura anche dall'altro lato.

sabato 29 luglio 2017

insalata estiva con uova sode, cipolla rossa e capperi

Un'insalata fresca, ricca e colorata!



per due persone:
2 uova di gallina o 6 uova di quaglia
una cipolla rossa
4 pomodori san marzano 
2 cucchiai di capperi sotto sale
songino
sale
4 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di aceto di vino bianco
origano

Sciacquate bene i capperi poi lasciateli in acqua.
Cuocete le uova per 5' dall'ebollizione poi raffreddatele sotto l'acqua corrente.
Sbucciate e affettate finemente la cipolla e cuocetela in acqua bollente leggermente salata per 5'. Raffreddatela sotto il getto dell'acqua fredda poi scolatela bene.
Lavate e affettate i pomodori. Salateli e lasciateli scolare poi asciugateli con carta assorbente.
Sgusciate le uova.
Sul fondo di una ciotola disponete il songino, i pomodori, le uova tagliate a metà, le cipolle e i capperi strizzati.
Emulsionate l'olio, l'aceto, un pizzico di sale e l'origano e versatelo sull'insalata.
Lasciate insaporire 10' prima di servire.

martedì 25 luglio 2017

busiate con pomodorini confit e bottarga

Torno al blog dopo un'assenza fin troppo lunga. 
Sono stata assorbita da mille impegni e sono rimasta per un periodo anche senza cucina. 
Ora che posso finalmente ricominciare a cucinare lo faccio con una ricetta tutta siciliana: pomodorini ciliegini, bottarga di tonno, menta fresca, pinoli e come formato le busiate, tipiche della zona di Trapani che si preparano tradizionalmente utilizzando una sottile canna detta appunto buso.
Se non trovate le busiate utilizzate pure le casarecce.




Per due persone:
180-200 g di busiate secche
130 g di pomodorini confit (la ricetta la trovate qui)
40 g di bottarga di tonno
10 g di pinoli
menta fresca o prezzemolo
olio e.v.o.
sale

Cuocete la pasta al dente.
Nel frattempo in una padella che possa contenere la pasta, tostate leggermente i pinoli e teneteli da parte.
Nella stessa padella mettete i pomodorini e un paio di cucchiai di olio.
Tritate la bottarga al coltello o grattugiatela grossolanamente con una grattugia a mano.
Scolate la pasta tenendo un mestolino di acqua di cottura da parte e trasferitela nella padella con i pomodorini.
Saltatela a fuoco vivo per un minuto con l'acqua di cottura tenuta da parte e alla fine aggiungete la bottarga.
Distribuite nei piatti e completate con i pinoli e le foglioline di menta (o prezzemolo).

giovedì 29 giugno 2017

soffici muffins lievitati di patate e zucchine

L'idea è quella del muffin ma l'impasto è un semplicissimo lievitato.
Soffici e leggermente umidi grazie alle patate e alle zucchine, sono buoni anche freddi.



Per 12 muffins:
150 g di farina 00
10 g di lievito di birra
una piccola patata (100 g)
150 ml di latte
due piccole zucchine (250 g)
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un cucchiaio di olio e.v.o.
sale
pepe nero

Spuntate e grattugiate le zucchine con una grattugia a fori grossi. Lasciatele spurgare per mezz'ora poi strizzatele bene.
Cuocete la patata con tutta la buccia poi pelatela e schiacciatela. Lasciatela intiepidire.
Cominciate ad impastate la farina con il latte in cui avrete sciolto il lievito.
Aggiungete le patate, le zucchine, il sale, il pepe e il parmigiano e continuate ad impastare per un paio di minuti.
Distribuite il composto in 12 stampi da muffins imburrati o dentro i pirottini di carta (cosa che vi eviterà di imburrare gli stampi)
Lasciate lievitare circa un'ora poi infornate a 220° per 15' circa.
Fate raffreddare poi sformate.

lunedì 19 giugno 2017

insalata di gnocchetti sardi con melanzane, pomodoro e capperi

Voglia di una fresca insalata di pasta?



Per due persone:
180 g di gnocchetti sardi
250 g di melanzana già mondata
una decina di pomodori secchi
due cucchiai di capperi sotto sale
un mazzetto di menta
sale
pepe nero
olio evo
il succo di mezzo lime

Sciacquate molto bene i capperi e poi lasciateli in ammollo per un'ora o due, strizzandoli e cambiando l'acqua un paio di volte.
Tagliate le melanzane in piccoli cubi e salatele.
Lasciatele spurgare per mezz'ora poi strizzatele delicatamente e friggetele in olio di oliva.
Scolatele su carta assorbente.
Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata. Scolatela e raffreddatela sotto l'acqua corrente.
Lasciatela scolare bene, trasferitela in una ciotola e conditela con quattro cucchiai di olio e.v.o. 
Tritate i pomodori secchi (se sono troppo secchi fateli rinvenire un paio di minuti in acqua tiepida).
Condite la pasta con le melanzane, i pomodori, i capperi e la menta tritati.
Completate con il succo del lime e pepe nero appena macinato.
Potete prepararla anche il giorno prima, tenerla in frigo e tirarla fuori mezz'ora prima per riportarla a temperatura ambiente.

sabato 17 giugno 2017

chutney di ciliegie

Dopo il clafoutis vi propongo un altro piatto con le ciliegie, questa volta salato. 
Più che un piatto è un condimento, agrodolce, delicatamente speziato, il giusto completamento per gli arrosti o le carni fredde estive.
Io oggi l'ho usato per arricchire un sandwich con tacchino e songino. Strepitoso!!







1 kg di ciliegie
1 cipolla dorata (o rossa)
2 spicchi di aglio nero (va bene anche quello rosso)
5 cm di zenzero fresco
8 baccelli di cardamomo
2 chiodi di garofano
due cucchiaini di semi di coriandolo
una stecca di cannella
6 cucchiai di aceto di vino bianco
2 cucchiai di miele
sale
olio e.v.o.

Fate appassire in 3 cucchiai di olio la cipolla affettata finemente. Aggiungete l'aglio sbucciato e finemente tritato, lo zenzero grattugiato, la cannella intera, i semi di cardamomo e di coriandolo pestati e i chiodi di garofano.
Fate tostare le spezie per un minuto poi aggiungete poca acqua.
Aumentate la fiamma e aggiungete zucchero e aceto.
Lasciate bollire un paio di minuti poi aggiungete le ciliegie snocciolate e tagliate a metà.
Cuocete a fuoco basso e con coperchio per 30', mescolando di tanto in tanto.
Alla fine, se il composto risulterà troppo acquoso, scoprite e lasciate asciugare a fuoco alto.
Versate ancora caldo in barattoli sterilizzati, lasciate raffreddare e conservate in frigo.

con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di giugno sulle ciliegie  di Gluten Free Travel & Living , giudice Silvia di Eppur non c’è.

giovedì 15 giugno 2017

clafoutis di ciliegie

Versione gluten free del classico clafoutis di ciliegie. 
La ricetta da cui sono partita è quella di Pierre Hermé. 
Ho sostituito la farina 00 con una parte di farina di mandorle e un'altra di fecola di patate o farina di riso (farine naturalmente senza glutine). 
Ho poi aggiunto un po' di liquore che ci sta divinamente bene!





3 uova
3 dl di latte
70 g di farina di mandorle
80 g di fecola di patate o farina di riso
80 g di zucchero
un pizzico di sale
3 cucchiai di cointreau
500 g di ciliegie

Accendete il forno a 180°
Snocciolate le ciliegie e mescolatele a metà dello zucchero.
In una ciotola battete leggermente le uova intere, il latte e il liquore.
in un'altra mescolate la farina di mandorle, la fecola (o la farina di riso), lo zucchero rimanente e il sale.
Versate i liquidi sulle polveri e mescolate. Otterrete una pastella piuttosto liquida.
Imburrate bene una teglia bassa da crostata (26 cm di diametro), disponete sulla base le ciliegie e coprite con la pastella.
Infornate per 35'-40' circa.
Lasciate raffreddare e cospargete con zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di giugno sulle ciliegie  di Gluten Free Travel & Living, giudice  Silvia di Eppur non c’è.

lunedì 12 giugno 2017

tonno "a sfincione"

Una delle preparazioni classiche della cucina siciliana, il condimento dello sfincione, la pizza alta e soffice tradizionalmente condito con pomodoro, cipolla, pangrattato, acciughe e caciocavallo, abbinato al pesce di stagione e visto che è periodo di tonno....



Per 4 persone:
4 tranci di tonno magro da circa 150 g ciascuno
200 ml di passata di pomodoro
1 cipolla dorata
4 cucchiai di caciocavallo grattugiato 
4 filetti di acciuga sott'olio
olio e.v.o.
sale
origano
pangrattato secco 

Affettate la cipolla molto sottile e lasciatela stufare in padella con poco olio e un pizzico di sale fino a quando sarà completamente appassita. 
Se necessario bagnate con pochissima acqua.
Aggiungete le acciughe e fatele sciogliere a fuoco dolce, poi la passata di pomodoro. 
Salate leggermente (ci sono già le acciughe).
Salate appena le fette di tonno, oliatele e passatele nel pangrattato.
Disponetele in una teglia, distribuite su ognuna qualche cucchiaiata di passata di pomodoro, un cucchiaio di caciocavallo grattugiato, una presa di origano e un filo d'olio.
Infornatele in forno già caldo a 180° per 10' circa.


venerdì 9 giugno 2017

crema fredda di barbabietole con salsa al caprino ed erba cipollina

Una crema fredda colorata e gustosissima per un pranzo estivo o, in versione "mini", per un aperitivo con gli amici accompagnato da crackers o grissini croccanti.





Per due persone:
150 g di barbabietole già mondate
130 g di patata sbucciata patate
25 g di cipollotto fresco
400 ml di brodo vegetale
30 g di caprino fresco
2 cucchiai di latte
erba cipollina
olio evo
sale
pepe

Rosolate il cipollotto con l'olio, aggiungete le patate, le barbabietole affettate sottili e il brodo.
Cuocete fino a quando patate e barbabietole saranno tenere.
Frullatele con un mixer a immersione aggiungendo eventualmente dell'acqua in base alla consistenza che volete ottenere.
Regolate il sale e pepate.
Nel frattempo sciogliete il caprino nel latte leggermente scaldato e lasciatelo raffreddare.
Distribuite la crema di barbabietole nei bicchierini o nelle ciotole e completate con la salsa di caprino e l'erba cipollina fresca tritata.
Buona a temperatura ambiente e anche fredda!



lunedì 5 giugno 2017

flan di asparagi alla menta con grissini home made

Sto sperimentando una serie di ricette fredde per l'estate. Preparazioni veloci, da realizzare anche in anticipo per avere qualcosa di pronto per un pranzo veloce.
Al di là degli ingredienti, che col passare dei mesi potrebbero essere di difficile reperimento, seguite il procedimento e sostituiteli in base ai vostri gusti: al posto degli asparagi, pisellini o favette che si trovano sempre surgelati, al posto del parmigiano qualunque altro formaggio di vostro gusto, al posto della menta del basilico, origano....



Per 4 porzioni (da antipasto):
300 g di asparagi già mondati
1 uovo intero
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
50 ml di panna
sale
pepe nero
una decina di foglie di menta fresca.

Bollite gli asparagi e scolateli bene o cuoceteli al vapore.
Frullateli con tutti gli altri ingredienti.
Accendete il forno a 180°.
Imburrate 4 piccoli contenitori da forno e riempiteli a 3/4 con il composto di asparagi.
Ponete sul fondo di una teglia qualche foglio di carta da cucina poi versate due dita d'acqua già calda e posizionate dentro le cocottine.
Infornate per 30' poi tirate fuori dal forno e aspettate che intiepidiscano prima di gustarli.

Se volete preparare voi i grissini, impastate:
200 g di semola rimacinata  
200 di farina 00 
1/2 bustina di lievito di birra disidratato
200 g di acqua
40 g di olio  
una presa di sale 
fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.
Lasciatelo lievitare un'ora e mezza poi dividete l'impasto in piccole porzioni che allungherete sul piano di lavoro in modo da formare dei grissini lunghi e molto sottili. Rotolateli nella semola e lasciateli riposare mezz'ora.
Accendete il forno a 220° e quando arriva a temperatura infornate i grissini e cuoceteli fino a doratura.
Lasciateli raffreddare bene poi chiudeteli in un sacchetto. Si manterranno per giorni.

mercoledì 24 maggio 2017

salsa di anacardi con chips di barbabietole e carote

Siete pronti per gli aperitivi estivi in riva al mare? 
Oggi chips di verdure cotte in forno e una golosissima salsa agli anacardi.
Tutto veg e gluten free!



100 g di anacardi non tostati
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di senape
sale
2 barbabietole crude
2 carote
olio evo


Tenete gli anacardi in acqua per 5-6 ore poi frullateli con l'olio, il succo di limone, il sale, la senape e 6-7 cucchiaiate dell'acqua dell'ammollo.
Sbucciate le carote e le barbabietole e affettatele sottilissime col pelapatate.
Ungetele con olio e disponetele in unico strato in una teglia foderata con carta forno.
Cuocete a 180° in funzione ventilata per 15' circa lasciando la porta del forno leggermente aperta negli ultimi 5' per far uscire l'umidità in eccesso.
Lasciate raffreddare e servite con la salsa di anacardi.

sabato 20 maggio 2017

burger di quinoa, ceci e barbabietola

Ogni tanto entro in versione veg.
Il mondo vegetale è così ricco e colorato che è una continua fonte di ispirazione.
Oggi burger di quinoa, ceci e barbabietola!



Per due persone:
100 g di ceci cotti
60 g di quinoa
100 g di barbabietola cotta
Due cucchiai di farina di ceci
Mezza cipolla rossa 
Olio e.v.o.
Lattughino
Mezzo avocado 
Un cucchiaio di spalmolio Probios
Sale
Un pezzetto di zenzero (un cm)
Un lime
Due panini integrali tondi grandi o quattro piccoli

Sciacquate la quinoa e cuocetela in acqua salata per 15’ poi scolatela e tenetela da parte.
Frullate la barbabietola con i ceci, la farina di ceci, la cipolla e una presa di sale poi mescolate la quinoa al composto.
Trasferite in frigo per almeno mezz’ora.
Sbucciate e affettate finemente l’avocado
Con il composto di quinoa, ceci e barbabietola formate due grossi hamburger o quattro piccolini (dipende dalle dimensioni dei panini che avete scelto).
Cuoceteli con un filo d’olio in padella tre minuti per lato, a fuoco lento. 
Lavorate lo spalmolio con un pizzico di sale, lo zenzero e la buccia del lime grattugiati.
Tagliate a metà i panini e spalmate sulle superfici interne lo spalmolio, aggiungete qualche fettina di avocado, salate leggermente poi completate con l’hamburger e qualche foglia di lattughino.

lo Spalmolio, prodotto dalla Probios, è un'ottima alternativa al burro, è spalmabile ed è 100% vegetale.
In questa ricetta le note fresche e leggermente acidule dello Spalmolio, aromatizzato con zenzero e lime, contrastano piacevolmente la dolcezza della barbabietola e dei ceci.
Per una versione dai sapori più decisamente estivi, sostituite la barbabietola con un pesto di pomodori secchi e aromatizzate Spalmolio con del basilico tritato.
Se volete preparare voi i panini date un'occhiata qui!

martedì 2 maggio 2017

polpo patate e peperoni

Un'altra ricettina colorata, che mette di buon umore e sufficientemente light per non farmi sentire in colpa, considerato che ho accumulato qualche chilo di troppo e l'estate si avvicina...



Per due persone:
un peperone rosso
una piccola cipolla bianca
una patata (200 g)
un polpo (circa 500 g) già pulito
Un rametto di rosmarino
uno spicchio di aglio
sale, pepe nero
2 cucchiai di olio evo

Mettete a bollire abbondante acqua. 
Tenendo il polpo per la testa, immergete i tentacoli per tre volte poi immergetelo tutto nell'acqua e cuocetelo per 20'.
Salate, spegnete il fuoco, mettete il coperchio alla pentola e lasciate intiepidire il polpo nell'acqua di cottura.
Affettate sottile la cipolla, pelate il peperone dopo averlo ridotto in falde  (sarà più facile pelarlo con un buon pelapatate)e poi riducetelo in striscioline.
Cuocete cipolla e peperone a fuoco basso con coperchio fino a quando saranno teneri. 
Non sarà necessario aggiungere dell'acqua, cipolla e peperone ne contengono a sufficienza.  
Salate, pepate e frullate con un mixer ad immersione.
Cuocete la patata già sbucciata e tagliata in piccoli pezzi (cuocerà prima) poi passatela allo schiacciapatate e mescolatela alla crema di peperoni.
In una padella scaldate l'olio con il rametto di rosmarino e lo spicchio di aglio in camicia schiacciato. Spegnete e trasferite il tutto in una ciotolina.
Tirate fuori il polpo dall'acqua, tagliate i tentacoli e rosolateli a fuoco vivo nella stessa padella in cui avete scaldato l'olio, per un paio di minuti girandoli una volta.
Dividete la salsa di peperoni nei piatti, aggiungete il polpo e spennellate con il rametto di rosmarino intinto nell'olio aromatico.